Nov 23 2014

Varazze nel mondo (2)

Dopo The Guardian (Londra- GB)  si moltiplicano nel mondo le uscite delle stampa che ripropongono Varazze e il tema del surf.
Ieri è toccato al  “The Times” del Sud Africa, allo The Scotsman quotidiano ovviamente scozzese di Edimburgo, al The Edmonton Sun (Canada) riportare il tema fotografico dell’oramai famoso surfista natalizio.
“Spottone” gratis e sicuramente prestigioso.
Meglio di un pugno in un’occhio …no…?

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Nov 22 2014

Varazze su The Guardian uno dei giornali più prestigiosi del mondo

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Giovedì scorso la nostra città è comparsa nella galleria fotografica delle foto più belle provenienti da tutto il mondo.

Ecco il link dove è riprodotta al foto che ricorda il surf praticato da noi e sopratutto aiuta a convogliare nuove immagini per una città può ancora dire la sua se sarà unita ed organizzata.

http://www.theguardian.com/news/gallery/2014/nov/20/photo-highlights-of-the-day

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Nov 21 2014

Meteo: non ci siamo…

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Il surplus termico con 3/4 gradi in più sul Golfo ligure continua ad essere fonte di preoccupazione. Oggi tale aspetto è in discussione sul sito degli appassionati di meteo del Limet.

Effettivamente il termoclino bassissimo, circa 3-4 metri più basso nel normale crea piogge autonome   anche senza perturbazioni impostate.Stamattina abbiamo avuto piogge senza perturbazioni. Certo piogge deboli ma che potrebbero trovare energia nuova a causa di questo  caldo che non vuole andarsene. Solo una botta di freddo potrebbe rialzare il termoclino verso valori normali.
Da questo fattore nasce la forza  con la quale i fenomeni alluvionali  ci stanno “mirando”  ormai da mesi.

Occorre aria fredda e in quantità altrimenti l’energia del mare  non si dissipa ma piuttosto si converte viene convertito in energia meccanica in eventi che ben conosciamo purtroppo (pioggia, vento, mareggiate e fulmini).

 

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Nov 20 2014

Domenica scorsa: 41 venditori abusivi. Troppi.

Troppi. Non ci siamo di nuovo. E’ evidente che i venditori abusivi si concentrano nei giorni di sabato e domenica per due buoni motivi: 1. Sono i giorni in cui c’è più gente e potenziali clienti 2. Sono i giorni in cui la Polizia Locale non c’è o se c’è  è a ranghi ridotti.

Ora siccome è palese tale “strategia” sarebbe forse il caso di cominciare a cambiare le carte in tavola. Domenica scorsa alla 13.00 c’erano 41 bancarelle abusive nei soliti posti. Dopo un periodo in cui si era chiesta e ottenuta la collaborazione delle varie Forse dell’Ordine  tale coordinamento pare essere passato in subordine e la Polizia Locale appare sola (e poco determinata) nell’attuare serie politiche anti abusivismo commerciale. Occorre un’azione rinnovata e nuovamente incisiva.

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Nov 19 2014

Pianta organica del Comune: da riformare con urgenza

95 dipendenti e 5 nell’ufficio personale. Una situazione paradossale e  insostenibile che evidenzia l’urgenza  di mettervi mano e rapidamente. Una pianta organica (è il documento che posizione le risorse disponibili nei singoli uffici e servizi) assolutamente vecchia, macchiata da scelte infelici nel passato  e da disomogeneità formatesi con il continuo decadere del numero dei dipendenti.

Fare rapidamente i passaggi doverosi da fare – anche con un confronto rapido ma diretto e onesto con i sindacati interni – ma assumere altrettanto rapidamente le decisioni che non possono più aspettare che stanno determinando delle evidenti inefficienze. Oltre il 30% delle risorse comunali se ne vanno in stipendi: è allora un obbligo morale assicurarsi che tali soldi siano spesi bene e con preveggenza.

Però il Comune non è un posto dove si lavora in attesa di andare in pensione. Occorre gente motivata e se non basta occorre incentivare i trasferimenti con un ricambio che spesso può essere positivo. I tempi sono cambiati per altro,  e alcuni servizi potrebbero essere affidati in outsourcing  a ditte e società che se gestite correttamente, assicurano ottimi servizi.

Ci vuole coraggio e determinazione, partendo anche dalle richieste di poter lavorare meglio dei dipendenti del Comune (più servizi tecnologici, più aggiornamento) ma anche dalla consapevolezza che i tempi sono cambiati ed essere all’altezza non è più un optional.

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Nov 19 2014

Perchè in questo caso la Chiesa non indica la strada corretta

Continuo a non concordare con la scelta del Santo Papa di lanciare appelli, in riferimento all’Italia, per l’accoglienza di tutti gli immigrati. Continuo a pensare che sia un errore. Non è con l’accoglienza indiscriminata, aperta a tutti e in qualsiasi momento che si risolvono i problemi.  In questo modo si sotterrano le aspettative degli emigranti ma si tagliano anche le gambe al “cavallo” che dovrebbe garantirgli un futuro degno.

L’Italia come per altro qualsiasi altro Paese europeo ha accolto e accoglierà milioni di immigrati. Ma non ha alcun senso pensare che tutto debba avvenire senza alcun criterio di tempi e di quantità perché, non per altro, ma è evidentissimo che una immigrazione massiccia e senza controllo non farebbe che mettere in ginocchio le garanzie che uno Stato moderno deve dare ai suoi cittadini e a chi cerca aiuto.

Si tratta di una richiesta che seppure comprensibile dal punto di vista morale è assolutamente irrealizzabile dal punto di vista pratico e se attuata porterebbe alla rovina anche dei Paesi che accolgono.

Mi pare evidente. Il vero problema è che tutti hanno capito che il ventre molle è l’Italia che non è in grado e non vuole esercitare alcuna barriera programmatoria e in questo modo aggrava la propria capacità di gestire l’immigrazione, divenendo l’obiettivo numero uno,  dei trafficanti di immigranti.

Ci siamo ficcati in un vicolo cieco laddove Spagna, Francia e perfino Grecia si sono tirati fuori applicando criteri sensati di gestione e non arrendendosi ai flussi clandestini incontrollati.

 

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Nov 18 2014

Autostrada? Chiusa, no anzi aperta, poi cambiano idea e la chiudono poi la riaprono e forse la richiudono.

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E’ una vergogna silenziosa. Ed è la cronaca esatta di un delirio. Assolutamente pazzesco. 4,5 ore per andare da Varazze a Voltri (12 km.).

Ricordiamo che l’autostrada costa per ogni auto circa 10 centesimi a km; dovrebbero esserci gratis champagne e caviale agli autogrill e invece il tutto serve per ingrassare i conti (lussemburghesi?) dei Benetton & C.

Deliri che portano a chiudere autostrada Savona-Genova unico cordone di questa regione, per una misteriosa frana che rimane li da 4 giorni; questo fino al lunedì mattina alle 9.00 per poi cambiare idea e dichiarare aperta l’autostrada per poi richiuderla alle 9.37. Poi si cambia idea di nuovo e la si riapre nel pomeriggio ma si annuncia che la si potrebbe richiudere oggi (probabilmente nella pausa caffè?). La verità è che nessuno in questo Paese si assume alcuna responsabilità che vada oltre le righe scritte dai legali che scrivono  i contratti di lavoro qualunque sia. “Pararsi la schiena a prescindere” questo il nuovo motto di Itaglia neanche più parente stretta della povera cugina Italia.

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Nov 18 2014

Alluvione del 15 novembre: ecco purtroppo le frane

Sono molte le frane che in queste ore dopo la semi alluvione del 15 novembre stanno segnando il territorio.  Sono caduti più di 200 litri di acqua in 12 ore per metro quadrato, una quantità di pioggia che in qualsiasi parte d’Italia avrebbe creato drammi ben peggiori ma resta il fatto che ora moltissime risorse necessarie per il rilancio della città, ancora una volta saranno riassorbite per mettere “tapulli” a un territorio che è fragile. In parte è anche il conto da pagare per una attività di costruzioni spesso avventata che ha pensato a fare la casa ma non a tutelare realmente e seriamente l’entroterra. A ieri sera si aveva notizie delle seguenti frane in atto con tanto di persone isolate o costrette a fare lunghi giri per arrivare a destinazione:

-        Via Deserto – viabilità interrotta in due punti con 17 abitanti isolati;

-        Via Monte Beigua – strada di accesso al Monte Beigua interrotta per frana in loc. Ferraie, il transito viene garantito ai soli mezzi di emergenza e ai residenti nella zona a monte dalle ore 6:00 alle ore 19:00;

-        Strada Provinciale 57 – strada interrotta al Km 2+300 loc. Casanova.

-        Via Canavelle – strada accesso alla discarica comunale – con n. 4 persone isolate.

Nelle zone isolate le persone sono raggiungibili solo a piedi e per la sola loc. Deserto con mezzo anfibio dalla frazione Sciarborasca in Comune di Cogoleto. Numerose frane interessano la viabilità comunale e locale, al momento non sono stati rilevati danni a persone, si provvederà con comunicazione successiva alle segnalazioni di danno occorso. Si sottolinea l’altissima criticità per smottamenti di scarpate e parti consistenti del territorio nelle località Alpicella, Casanova, Fossello, Castagnabuona, Cantalupo, Invrea che saranno oggetto di interventi di messa in sicurezza non destando, allo stato attuale, preoccupazioni per l’incolumità delle persone. Tale situazione è elemento di valutazione ai fini della richiesta dello stato di calamità naturale.

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Nov 17 2014

Immagini di “ordinaria” alluvione (2). Senza parole.

 

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Nov 17 2014

Immagini di “ordinaria” alluvione

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Gestione dell’emergenza a mio parere positiva da parte di tutti.

Inevitabile tuttavia le ripercussioni e i danni davvero notevoli.

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