Lug 24 2014

Caserma Guardia di Finanza: presto popolata dai migrantes? Pare proprio di sì. Così scrivevo il 21 Aprile ma vale ancora oggi

La ex caserma della Guardia di Finanza di Varazze è di proprietà della Provincia. Il canone è recentemente raddoppiato. Lo paga un corpo dello Stato a un ente locale (se ha un senso). In altre parole noi. Tra poco tempo accoglierà di nuovo una quota di immigrati clandestini (ex perché in Italia non è più reato forse unico Paese al mondo e la voce ovviamente si è già ampiamente sparsa tra gli scafisti pronti a monetizzare). Staranno un paio di anni come nelle precedenti occasioni in attesa che si volatilizzino ovvero prendano il largo ovvero diventino immigrati clandestini negli altri Paesi europei o migrantes senza fissa dimora e lavoro in Italia.

E’ una strategia geniale dettata dalla demagogia firmata centro sinistra. In nome di un umanitarismo peloso che non mira a dare prospettive serie a povera gente che scappa ma a soddisfare il solidarismo a carico degli altri (è un solidarismo geniale), l’Italia ha lanciato definitivamente il messaggio fondamentale: in Italia essere immigrati non legali è legale, sì ha diritto a tutto ciò che può pretendere un cittadino italiano, si può senza tante i controlli espatriare in altri Paesi europei, non si verrà mai rimpatriati neppure se cesseranno le reali motivazioni per cui si è partiti dal proprio Paese, l’intervento di soccorso è immediato, gli scafisti dopo pochi mesi vengono messi in libertà. Insomma una sorta di bengodi dei commercianti di carne umana ovvero di povere persone che agevoliamo con una politica, unica in Europa, perversa che agevola e incoraggia la rete oscura dei racket.

L’Europa ci guarda più che allibita e ci lascia giustamente soli. Una follia che viene da lontano, di un Paese in mano a ipocrisie di ogni genere anche in questo caso. Varazze attende di dare il suo contributo (perchè in Italia una volta che dici “sì” sei fregato per sempre”) e presto arriveranno altri ospiti che, non è colpa loro, gireranno per mesi per la nostra città senza lavoro, senza meta, senza motivazioni e con tutti i problemi e risorse necessarie che si possono immaginare.

E chi oserà dire che questa è una politica suicida che porta a convogliare tutti i flussi migratori sull’Italia sarà ovviamente uno sporco “razzista“. Per poi tra due anni scoprire da parte di PD e cugini che forse non è la politica migliore…Bravi bis.

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Lug 22 2014

C’è chi protesta perchè si fanno rispettare le leggi. A Varazze è possibile.

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Ieri su IVG (sotto il link) è apparso un articolo davvero particolare. Dopo anni di fai da te inconcludente, la nuova amministrazione sta cercando di fare qualcosa di utile per ridurre il fenomeno dell’abusivismo commerciale che aveva trasformato la città in una barzelletto o se si preferisce in un bengodi ufficiale del venditore abusivo di merce contraffatta. Ora che con la collaborazione coordinata delle forze dell’ordine ci sono le prime azioni ripetute e coordinate, è spuntato qualcuno che si sente offeso dal fatto che si facciano rispettare le più elementari norme e se la prende con i Carabinieri rei di fare rispettare la legge.

Difficile commentare se non con la sensazione che il rispetto delle leggi per alcuni è un optional.

http://www.ivg.it/2014/07/controlli-anti-abusivismo-varazze-sequestrata-merce-per-6-mila-euro-blitz-accompagnato-dalle-proteste-di-qualche-cittadino/

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Lug 20 2014

Eppur qualcosa di muove…

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Di ieri  la notizia che dopo 4 anni ci sarà il turno serale dei vigili urbani con 4 uomini fino alle 24 in pattuglia. Nelle settimane scorso controlli congiunto dei Carabinieri e della Polizia di Stato oltre alla Polizia locale hanno curato il fenomeno dilagante dell’abusivismo commerciale e la situazione è sinceramente migliorata con una presenza non annullata ma certamente ridotta (per ora) rispetto all’autentico suk abusivo dei mesi e degli anni scorsi. Sono buoni passi ma non basta. Occorre ampliare potenziare la rete di telecontrollo da circa 10 telecamere  ad almeno un 30 c0prese alcune zone dell’entroterra soprattutto nella lotta contro chi abbandona rifiuti o piromani nei periodi problematici.

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Lug 18 2014

TASI: le scelte possibili sulle deduzioni. Scelte sostanziali

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La TASI ovvero la Tassa sui Servizi Indivisibili a differenza di altri tributi prevede una serie di detrazioni che ad un amministratore attento consentono di stabilire equi rapporti sociali. Ecco perché  una tassa come la Tasi di per sé indigesta può essere resa equa e quindi più accettabile da un Comune  capace di armonizzarla con le detrazioni cosa che con la sempre presente IMU resta impossibile da fare. Bisogna inoltre aggiungere che in questo periodo storico in cui l’autonomia fiscale dei Comuni va verso la completa autonomia finanziaria, quanto incassato dalla Tasi rimane “nelle tasche “ della municipalità a differenza di quanto avviene con l’IMU dove il 7,6% (circa) dell’incamerato va allo stato centrale. Vediamo allora le reali possibilità di concedere detrazioni che hanno un vero e proprio significato politico:

  • DETRAZIONI STANDARD 2014
    1. 114 euro per gli immobili con rendita sino a euro 500 euro
    2. 80 euro per gli immobili con rendita superiore a 500 fino a 700 euro
    3. 50 euro per gli immobili con rendita superiore a 700 fino a 900 euro
    4. 50 euro per immobili con rendita superiore a 900 euro solo nel caso in cui il possessore dell’immobile abbia un ISEE inferiore ad € 15.000
  • ULTERIORE DETRAZIONE PER FAMIGLIE
    1. 25 euro per ogni figlio convivente, fiscalmente a carico, con età inferiore agli anni 26 per gli immobili con rendita sino a 500 euro
    2. 20 euro per ogni figlio convivente, fiscalmente a carico, con età inferiore agli anni 26 per gli immobili con rendita superiore a  500 fino a 700 euro
    3. 15 euro per ogni figlio convivente , fiscalmente a carico, con età inferiore agli anni 26 per gli immobili con rendita superiore a 700 fino a 900 euro
    4. 15 euro per ogni figlio convivente, fiscalmente a carico, con età inferiore agli anni 26 per immobili con rendita superiore a 900 euro solo nel caso in cui il possessore dell’immobile abbia un ISEE inferiore ad € 15.000.

Ci auguriamo che il Comune di Varazze faccia le scelte giuste in grado di assicurare il più possibile maggiore giustizia sociale. Lungi da  osannare un tributo, ma se “balzello” deve esserci, la Tasi potrebbe essere quanto di meno peggio potesse essere pensato al momento in Italia.

 

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Lug 17 2014

Cantieri ex Baglietto: “chi l’ha visto?”

Era il 9 luglio la scadenza fatidica; quella in cui sarebbe partito il rilancio dei cantieri Baglietto. La deadline del futuro prossimo almeno secondo quanto raccontato dal liquidatore ai media locali.

Siamo al 17 luglio. non si è più saputo niente. Immagino che la gru sia in viaggio sull’autostrada trainata da qualche asinello. O è arrivata?

Se dovessimo misurare l’attendibilità da queste cose direi che siamo tutti del gatto. Forse è davvero giunto il momento di interrompere questa agonia e trovare dei posti di lavoro alle persone che ai cantieri ci lavoravano davvero.  Se poi mi sbagliassi sarei il primo ad essere contento.

 

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Lug 17 2014

Parliamo di stipendi

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Oggi è stata reso noto che il presidente della Camera dei Deputati  (esponente della sinistra radicale On. Boldrini)  e del Senato della Repubblica hanno chiesto per gli oltre 200 funzionari di Camera e Senato che guadagnano oltre 240.000 euro l’anno (tetto massimo stabilito per un dipendente pubblico) tempo fino al 2018 per riportare i loro favolosi stipendi entro il massimo stabilito dalla legge. Io sinceramente penso che si dovrebbero vergognare. Visti i risultati storici ottenuti da questa classe di super burocrati direi che 2000 al mese netti basterebbero e avanzerebbero. Ricordatevelo e ricordateglielo (faranno gli offesi a morte I Boldrini di turno) quando avranno il coraggio di venire a chiedere i voti qualunque parte politica sarà.

Fermo restando che non credo che con 240.000 euro l’anno si muoia improvvisamente di fame, il mio pensiero va ad amministratori che per qualche centinaio di euro lordi al mese invece di lavorare per se stessi passano giornate intere in Comune a lottare contro burocrazia, tasse, leggi assurde. Sinceramente non so quanto guadagnino i 5 assessori a Varazze. Penso tra i 700 e i 900 euro al mese. Sto pensando che se faranno risparmiare 8000 euro si saranno già pagati lo stipendio a costo zero e direi da quello che si sa che gli sprechi trovati sono davvero significativi.

E’ un’Italia schizzofrenica dove ciò che regge ancora la baracca sono parte degli amministratori locali (quelli bravi) e i funzionari solerti e preparati (ci sono) che lavorano per tre. Per il resto ci vorrebbe una bella visione, pagando il biglietto con i loro 20.000 euro di stipendio mensile –  di un film con Sordi che il titolo lo aveva azzeccato: “Tutti a casa!”

 

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Lug 16 2014

Varazze è lirica

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Qualche volta è insospettabile la forza e la capacità di tanti appassionati. C’è una rassegna, completamente gratuita di spettacoli di lirica, nel centro storico con numerosi appuntamenti che meriterebbe sicuramente di essere valorizzata perché associa tante cose belle: cultura, buona musica, riscoperta del centro storico e grandi suggestioni con una buona attrattiva turistica di qualità. Il primo appuntamento è venerdì presso l’Oratorio di S. Giuseppe. Un  cammino  intrapreso  nel 2008  per  promuovere  la  musica  lirica  in  tutte  le  sue  forme  e  a  tutti  gli  utenti  possibili,  dal melomane al giovane appassionato, dal cittadino al turista. Voluta  fortemente  dall’Amministrazione  comunale,  ideata  ed  organizzata  dall’Associazione Culturale  Coro  Polifonico  Beato  Jacopo  da  Varagine. E’ un breve ma affascinante viaggio nel mondo della lirica Centro  della  manifestazione  è  il  Premio  Città  di  Varazze    Francesco  Cilea  intitolato  al  celebre concittadino,  musicista  e  compositore.  In  questa  edizione  2014, il prossimo 8 agosto  sarà premiata  una  grandissima  interprete  della  grande  lirica:  MIRELLA FRENI che ha portato il bel canto nei maggiori teatri mondiali. L’ingresso è gratuito per tutti i concerti.

Venerdì 18 luglio ore 21.15 Oratorio S. Giuseppe – CONCERTO Michela Guassotti soprano, Federica Repetto soprano, Silvano Santagata tenore, Ivano Turco pianoforte.

Sabato 26 luglio ore 21,15 Oratorio di S. Giuseppe – “Lucia di Lammermoor”

Venerdì 8 agosto ore 21,15 – Piazza S.Ambrogio  Premio Città di Varazze

Mercoledì 13 agosto  ore 21,15 Oratorio di S. Giuseppe – “Un piccolo flauto magico” musica da camera

Mercoledì 20 agosto ore 21,15 Oratorio di S. Giuseppe – Concerto Alaessandra Palomba messo soprano, Carlo Morini baritono, Dennis Ippoliti pianoforte

Sabato 6 settembre ore 21,15 Oratorio di S. Giuseppe – Concerto Coro S.Luigi Orione e Coro Polifonico “Beato Jacopo da Varagine”

 

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Lug 14 2014

Villa Cilea: uno “scandalo” silenzioso. Molto silenzioso.

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Una villa di rappresentanza della SIAE questo è diventata nei fatti la splendida Villa Cilea. Una volta all’anno se va bene un miniconcerto di violino, un rinfresco molto chic e nel complesso un’iniziativa del tutto avulsa (e ignorata) dalla città e dalla comunità. Chissà se quel genio musicale che fu Francesco Cilea sarebbe soddisfatto. Pensiamo proprio di no. Eppure coinvolgendo le tante associazioni culturali che a Varazze, nonostante tutto vivono e prendono iniziative, si potrebbero fare delle ottime cose rafforzando un legame oramai diventato tenue tra Cilea e la sua amata Varazze.

Molti giovani non sanno neanche cosa sia e dove sia Villa Cilea, segno di una politica e di scelte da “vertici romani” negativa, crediamo frutto di calcoli burocratici piuttosto che partecipati come invece nello spirito del lascito del musicista calabrese che a Varazze trovò la sua città di elezione. Il Comune dovrebbe tentare con più decisione e determinazione l’avvio di un dialogo con la SIAE (ente di diritto pubblico) con proposte di gestione della Villa che la renda viva e non spettrale, fredda,  vuota di ogni vita come è oggi. SIAE ha investito cifre incredibili per mantenere in buono stato lo stabile ma non gli importa nulla di renderlo davvero per quello che dovrebbe essere: un polo culturale. Ecco perché è il caso, oggi, di bussare con forza alla porta dei superburocrati del mondo SIAE facendo sapere che quella Villa potrebbe vivere con un ottimo e possibile progetto di volontariato attivo che coinvolgerebbe e ravviverebbe il tessuto culturale di un’intera città. Quella città che Cilea amò tantissimo.

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Lug 14 2014

Che bella “competizione”!

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Dopo le iniziative di “Varazze cultura” arrivano anche gli incontri con l’autore promossi dalla libreria Feltrinelli e il bar pasticceria Canepa. Le date sono il 17 luglio con M.T. Valle (“La guaritrice”) e poi ancora il 18, il 24 e il 25 luglio.  Sono tutte iniziative che dovrebbero aiutare a spegnere la tv e accendere i cervelli con incontri che di certo stimolano curiosità, interesse, e sono senz’altro utili per pensare e leggere cose interessanti. Uscite di casa e fate qualcosa per voi. Di bello.

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Lug 13 2014

“Varazze cultura”: un’associazione e buone iniziative

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Una bella associazione “Varazze cultura”.  Non te l’aspetti (almeno io) e poi scopri che questa città ha tante risorse culturali e intellettuali. “Varazze cultura” con le sue iniziative di qualità racconta i tanti modi per tenere vivo un tessuto culturale che non può che essere fondamentale per il bene della città e dei  suoi abitanti: “Parole e Territorio” in particolare è un’iniziativa che ha messo in calendario 5 incontri con autori locali. Se l’11 luglio è toccato allo storico Arri e il 18 ad Elio Scaletta, il 25 toccherà ad Alfredo Crovetto con il suo romanzo “Una seconda possibilità” per concludere l ’8 agosto con Carlo Ruggeri e il suo intrigante romanzo storico dedicato  all’ordine dei  Betlemitani.

Qui sotto trovate per più informazioni il link al sito dell’associazione. Buona lettura.

www.varazzecultura.com

Parole e territorio
         cinque autori, cinque sere, cinque incontri
         cinque modi di raccontare il rapporto con il territorio
Parole e territorio
         cinque autori, cinque sere, cinque incontri
         cinque modi di raccontare il rapporto con il territorio

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