Gen 26 2015

Rifiuti? I Comuni spendono pro capite 10 volte quello che si spende per le scuole! Varazze con la discarica spende più di tutte, 3 volte Celle Ligure

I dati sono quelli ufficiali presenti nel sito voluto dal Presidente del Consiglio (www.soldipubblici.gov.it). La voce di costo (la prima che è stata comparata ma ne seguiranno altre) è quella che insieme al costo del personale pesa di più nei bilanci dei Comuni.

Tanto per darvi un’idea se si spendono mediamente 260 euro per i rifiuti per ogni residente, per i servizi scolastici si spendono circa 20 euro ovvero 10 volte di meno. Questo fa pensare come la “rumenta” valga molto , molto di più dell’istruzione dei nostri ragazzi e dei servizi annessi…

Ma vediamo i particolari: a Varazze si spende per ogni cittadino (e dunque ogni cittadino paga di propria tasca in quanto il servizio deve essere coperto interamente dalle tariffe) 265 euro, ad Albisola 223 euro, ad Arenzano 244, a Celle Ligure 84, ad Albisola 140.

Prima considerazione: la città che ha il piacere di ospitare una discarica (e portatrice di incognite ambientali ed economiche enormi) paga più di tutte. Già questo appare piuttosto incredibile anche perché il “ritorno” dal conferimento degli altri comuni è molto ridotto (200.000 euro anno nel complesso) riducendo la spesa al massimo di 20 euro per cittadino . Spicca il dato di Celle Ligure unica ad aderire al consorzio SAT (che scarica a Vado Ligure) con una spesa di 1/3 rispetto agli altri Comuni…

Cominciamo a riflettere…(SEGUE)

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Gen 26 2015

Palme: un’identità in pericolo

Le palme a cause di malattie varie continuano ad essere tagliate. Non sono piante qualunque. Rappresentano una delle identità che conferiscono a questi posti la loro bellezza e  riconoscibilità in tutto il mondo.

Si metta allora mano al portafoglio e si provveda a sostituirle rapidamente.

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Gen 25 2015

OT Italia Paese di lavoratori…

Vi ricordate Capodanno? Vi ricordate i 767 vigili che si sono dati malati? Vi ricordate le durissime reprimende sui TG  nazionali del Presidente del Consiglio e di 3/4 dei partiti? Come è finita?

Con 6 deferiti per dubbia malattia. Questo il risultato del pugno duro, anzi d’acciaio. 761 sono a ridersela. Sappiamo tutti che in Italia a fronte dei certificati medici non esiste praticamente un seria attività ispettiva medica di controllo. Lo sanno benissimo anche  i 767 vigili. E’ l’ennesima sconfitta dei dipendenti pubblici seri. Gli italiani, vabbè loro lo sapevano già.

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Gen 24 2015

Galantini, Vitelli? Mettiamoli fuori dai giochi.

Un gran pasticcio. E’ quello che in questi 5 anni è venuto fuori. Zero posti di lavoro tutelati, tante dichiarazione a vuoto sui giornali, proclami, promesse.

L’azione riformatrice di un’amministrazione si vede dal coraggio che ha e dimostra. Perché a fare l’ordinaria amministrazione come in questi decenni sono capaci quasi tutti.  Si  ha coraggio e idee chiare per la Comunità? E allora… :

- si indica una gara internazionale di idee per l’utilizzo dell’area (escludendo abitazioni private ecc.)

- si cambi destinazione d’uso facendola finita con questa pantomima oramai penosa dell’attività industriale che nessuno lì farà mai più.

Mostrate coraggio e decisione. Basta con incontri in segrete stanza che non portano a nulla. Galantini? Vitelli? Mettiamoli “fuori gioco”. Apriamo le finestre.

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Gen 23 2015

Cantieri ex Baglietto: chi l’ha visto? (2)

Era il 9 luglio 2014 la scadenza fatidica; quella in cui sarebbe partito il rilancio dei cantieri Baglietto. La deadline del futuro prossimo almeno secondo quanto raccontato dal liquidatore – il “mitico” Rag. Galantini - ai media locali.

La gru fulcro dei grandi progetti assicurati dal ragioniere immaginiamo sia stata parcheggiata in qualche piazzola dell’autostrada o sia stata dirottata da qualche dirottatore di gru travel. Fatto sta che la serietà si misura da quello che si dice e da quello che succede dopo. Azzardiamo: si può concludere che di autorevolezza ce ne sia un po’ pochina.

All’epoca si provvedette subito a vendere tutto ciò che si poteva vendere: in primis il marchio e forse non ci voleva una laurea o un master per farlo perché era ovvio che il marchio (Baglietto) si sarebbe venduto eccome. Poi però una gran confusione, dichiarazioni azzardate e tanta tanta confusione.

Mi chiedo se in Italia sia così difficile prendere atto del fallimento e rimettere le dimissioni  per lasciare spazio a qualcuno che magari ci prova e un po’ meglio.

Comunque chi lo avesse visto batta un colpo. Così solo per curiosità e toglierci il dubbio.

Au revoir ex Baglietto..

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Gen 22 2015

Dategli un carretto

Stamattina per un auto ferma in autostrada mezza Liguria è bloccata. Tutto ciò crea danni enormi non contabilizzabili con milioni di ore lavoro perse, costi logistici aggiuntivi, ritardi, inefficienze di sistema.  In un’ora e mezza ho fatto da Arenzano a Voltri e dovrei andare a Genova. Il tutto per un’auto che probabilmente non ha fatto un tagliando.

Fermate i no gronda. Dategli un carretto.  Tirato da un asino.

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Gen 21 2015

Paolo Putti M5S: quello sguardo un pò così

(foto  GE24)

Ha tentato di dire che forse i candidati al Consiglio Regionale dovevano essere scelti dalla base. Zittito come un anatroccolo dopo 5 minuti e minacciato di espulsione immediata.

Alla fine il povero Putti intervistato ieri al TG3 Liguria ha ammesso (con gli occhi bassi):

1. “i candidati al Consiglio regionale sono stati selezionati dagli “iscritti” ma i risultati non si sanno. Li renderanno noti appena possibile” (della serie a Milano Casaleggio se li guarda con calma, se li sceglie e poi li “comunica” alla base”)

2. “una volta noto l’elenco (fornito dal Grande fratello ndr), la base li eleggerà e poi si sapranno i risultati (della serie: Casaleggio a Milano modifica un po’ di cifre, un’aggiustatina qui e l’altra là e poi il server dirà chi sono i candidati più votati e dunque di fatto chi farà il Consigliere regionale)

Domanda: fino a quando gente onesta e in buona fede con passione civica si farà prendere per il naso da questa specie di setta avventista da server? Putti tiene famiglia e lo capiamo, ma gli altri…?

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Gen 19 2015

Se si risparmiano 90.000 euro per le pulizie degli edifici comunali

Il Comune con il precedente contratto che scadrà nel marzo prossimo spendeva 134.000 euro per le pulizie degli edifici comunali (municipio, biblioteca, museo del mare, magazzino). Il contratto ereditato prevedeva infatti tale spesa  (134.000 euro partendo da una basa d’asta di 180.000).

Seguendo l’indicazione dell’assessore al bilancio Manna quest’anno si aderirà alla convenzione regionale ed il contratto  deliberato nei giorni scorsi ha visto l’assegnazione degli stessi servizi a un prezzo di 43.000 euro.
Su questa logica di maggiore efficienza, pare che tutti i contratti in fase di rinnovo verranno analizzati e rivisti con lo stesso criterio: a parità di servizio si cercherà di spendere  in maniera più equa ed efficiente il denaro pubblico.

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Gen 19 2015

L’omicidio impunito

E’ notizia di ieri: un automobilista investe e travolge in Romagna sulle strisce pedonali un povero anziano; si ferma, verifica che il poveraccio è morto, apre il bagagliaio toglie la targa e la butta dentro . Sale in macchina e se ne va.

Il comportamento aberrante dal punto di vista etico e morale , in realtà almeno in Italia non fa una piega. Se infatti e ripeto SE si fugge e viene  rintracciat la  punizione sarà: a. ritiro di patente provvisorio  b. sequestro temporaneo dell’auto c. multa d. condanna per omicidio colposo che in Italia non prevede il carcere salvo che si sia pregiudicati o già in carcere e. omissione di soccorso (pena risibile o quasi) . Se invece si fosse fermato la condanna sarebbe stata: a. ritiro della patente non definitivo b. sequestro dell’auto c. multa  d. condanna per omicidio colposo senza carcere o detenzione. In entrambi i casi i “danni” li rifonderebbe l’assicurazione.

Risultato finale: dal punto di vista logico vantaggi/svantaggi in Italia se travolgi un poveraccio sulle strisce, ti conviene tirare dritto.

Benvenuti nel Paese di “O sole mio”

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Gen 18 2015

Se Cofferati vuole essere coerente si dimetta da deputato europeo PD (rinunciando allo stipendio)

Quando si fa appello alla coerenza bisognerebbe essere a maggiore  ragione coerenti.  Siccome Cofferati è stato eletto deputato europeo meno di 12 mesi fa nelle liste  del PD, per dignità si dimetta e lasci il posto al primo dei non eletti del PD.

Quando si dice che non si farà appello all’esito delle Primarie (dichiarazioni ufficiali prima delle Primarie) e poi un’ora dopo aver saputo di aver perso si dice che non si riconosce i risultati si è di nuovo incoerenti.

Cofferati? Secondo me brutta storia di incoerenza.  

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