Dic 18 2014

Non è un paese (l’Italia) per gente di buon senso. Ed è anche per questo che rischia di fare una brutta fine.

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Eccolo là. Il lavamani generalizzato. Il vivere in punta di diritto. Complimenti a tutti. Tutti hanno ragione e tutti dicono “sono c…i tuoi” . Bello. Mi piace. Prima di prendere un caffè chiamiamo il nostro avvocato e tuteliamoci avertendo il barista che qualora la normativa attinente il locale non sia rispettata,  quali avventori non ci possiamo ritenere responsabili in nulla e per nulla e  anzi per andare sul sicuro facciamo firmare al barista una manleva in doppia copia con una terza da inviare ai carabinieri per presa visione.

Sì, perché con la vicenda scuolabus siamo arrivati a questi punti: siccome nessuno si vuole assumere nessuna responsabilità espressa o latente non basta più la manleva dei genitori per fare scendere i bambini e così i bambini non prelevati alla fermata saranno lasciati direttamente presso la locale stazione dei Carabinieri. Così ha annunciato ACTS che gestisce il servizio. No, non è una barzelletta. Dai Carabinieri oramai non ci portano neppure più i ladri perché intanto vengono rilasciati dopo un paio di ore ma i bambini, quelli sì. E di corsa.

E’ una roba allucinante che da il segno del degrado del buonsenso: è come i chirurghi che oramai tendono ad evitare  nel limite del possibile interventi  ad alto rischio perché sanno che si beccherebbero “in automatico” una bella denuncia-esposto dai parenti se non andasse a buon fine; a forza di vedere E.R. questo è il risultato.

Torniamo agli scuolabus:  come si risolverà? E’ stata indetta una riunione domani sera al Palazzetto dello Sport. Si troverà una soluzione perché portare i bimbi in caserma come pregiudicati mi pare un insulto al buon senso. Di sicuro abbiamo condannato l’equilibrio, e il buon senso del padre di famiglia. A morte.

p.s. è una questione che riguarda tutti i Comuni non solo Varazze

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Dic 17 2014

Come funziona una Giunta, ovunque

Le Giunte comunali, provinciali e regionali  hanno regole precise. Ci sono il Sindaco, gli assessori e il Segretario comunale con il Direttore generale se esiste. I dirigenti  (molto raramente) partecipano se invitati sulla singola pratica, per poi allontanarsi alla conclusione della pratica per la quale è stata chiesta la presenza. Non sono solo inutili formalismi.

A Varazze non so quali siano le consuetudini. Sarebbe interessante capire. Non è questione di lana caprina e di gentilezza. E’ una questione di principio formale che ha un senso preciso in quanto nasce dalla necessaria e virtuosa separazione del potere politico di governo di un ente e la struttura tecnica chiamata ad assicurare l’esecutività delle decisioni prese, ognuna con le proprie responsabilità e compiti. Quando ciò non accade,  due sono le conseguenze “standard”:

1. confusione tra ruolo d’indirizzo politico di un ente e strutture tecniche

2. carenza nella presentazione delle pratiche in quanto si dà per scontato che altre delucidazioni saranno fornite sul posto ovvero in Giunta.

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Dic 17 2014

Errori di battitura

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Negli ultimi post vi erano molti errori di battitura dovuti alla fretta. Mi scuso.

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Dic 17 2014

E se l’incontro semestrale fosse imminente? (forse qualcuno si era ricordato)

Sono  passati 6 mesi. In campagna il Sindaco disse che avrebbe incontrato con periodicità, a differenza delle precedenti amministrazioni, la cittadinanza anche in assemblee locali. Sondaggi  o no immagino che a gennaio (se non è già stata fissata) ci sarà il primo incontro informativo. Immagino anche che non si debba trasformare in un ring come certi programmi televisivi inguardabili perché lo scopo di questi incontri è informare chi non ha voglia o non può di essere informato altrimenti. Per fare vedere i muscoli ci sono tantissime altre occasioni a partire dal Consiglio comunale e sarebbe un’occasione sprecata per chi vuole giudicare e sapere con la propria testa.”

L’arena dei leoni” darà anche soddisfazione ai politici vecchia maniera ma risulta autoreferenziale e per nulla interessante a chi , ripeto vuole sapere e farsi (o rafforzare) le opinioni che magari ha già.

Dunque appuntamento a gennaio ?

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Dic 16 2014

Mercatino Telethon nel cortile delle Primarie

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No, non sono le elezioni primarie. E’ una cosa più importante. Oggi pomeriggio nel cortile delle scuole elementari (oggi Primarie) dalle 16,30 i bambini metteranno in vendita oggetti il cui incasso andrà a Telethon. E’ inutile ogni parola in più. Se potete andate anche solo 5 minuti, comprate qualcosa di ciò che è stato fatto dai bimbi con tanta passione. Se non potete fate un versamento per Telethon. E’ una buona cosa. Per tutti.

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Dic 15 2014

L’occasione persa

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Non è facile capire Varazze, una città particolare, attenta, furba e capace ma anche molto chiusa. Come varazzini, ad essere onesti, non è che si abbia una gran fama fuori dalle mura. Va  anche  detto, che spesso ci viene attribuita una scaltrezza “piratesca” giustamente e ingiustamente che sia . Per capire Varazze è forse meglio guardare Italia perché spesso questa città assume forme “medie” per dinamiche molto simili a quanto  accade nell’ex “Bel Paese”. Non sono io a dirlo ma i tanti dati statistici ed elettorali disponibili. Il nostro Paese è chiaramente a un bivio  tra aree di conservatorismo (in realtà con interessi opposti) e un’azione che sta tentando  disperatamente di reagire a una decadenza strutturale rafforzata da una follia durata 30 anni e più. Conservatorismo di sinistra e di destra spesso hanno unito le loro forze per proteggere economie che non dovevano essere protette, determinando situazioni di rendita di posizione che se a breve potevano garantire, a medio lungo si sarebbero rivelate distruttive. Tuttavia non si è avuto il coraggio di dirlo apertamente e da buoni latini abbiamo fatto gli ipocriti (eletti, alias politici ma anche elettori).

“Improvvisamente” ci siamo ritrovati con un Paese arretrato che ha sprecato immense quantità di denaro, dove la sensazione di impunità è diffusissima, dove la magistratura ha fatto il bello e cattivo tempo per supplire all’abdicazione del potere politico facendo altri danni.  Il pensiero liberale, laico, riformista e vicino alla dottrina sociale cristiana si è perso andando dietro a venditori di balle che per 20 anni hanno ammaliato milioni di italiani o ancora inseguendo esponenti della sinistra pacatissimi (e riformisticamente inconcludenti) salvo imbufalirsi appena gli si ricordava che avevano affittato case  da un ente previdenziale in centro di Roma a un canone due o tre volte sotto i prezzi di mercato. C’è stato spazio anche per i feroci censori che poi hanno abbandonato fugacemente  la scena appena si sono notate palesi incongruenze di cui erano autori.

Uno scempio. Io credo che a Varazze come nel Paese ci sia il tentativo disperato, estremo di una reazione perfino contro la logica :  questa Amministrazione con tutti i suoi se e ma, ci prova. Ci prova male, bene non lo so ma ci prova a sburocratizzare, a liberarsi di una tutela dirigenziale che ha acquisito nel tempo ruoli eccessivi nelle decisioni politiche (secondo me per inadeguatezza del ceto politico) , a semplificare e dare servizi moderni.   Vedo che un certo tipo di opposizione continua ad esercitare secondo logiche robersperriane; è un suo diritto ma lascia trasparire un modo di fare e concepire le cose che secondo me è quello che ha fatto perdere un PD forte del 40% di voto politico, sicuro di vincere, ma in realtà a Varazze, incapace di interpretare la richiesta di cambiamento.

Io penso che sia presto per dare sentenze, per quello c’è tempo dopo tanti errori. Penso che sia presto giudicare una Giunta che ha 42 anni di media e che ha rotto con consorterie varie che hanno ingessato la città un tempo gloriosa. E’ quello di cui si è accorta, secondo me, una fetta della città che non ha partiti e neppure padrini politici e che forse ha pensato  fosse giusto dare una chance a chi l’aveva chiesta liberamente, più liberamente di molti altri presentatisi al voto con troppe zavorre.

Certo, alcuni sono appostati lì nella speranza di vedere cosa succede di negativo; di dare una mano a costruire a molti (non a tutti) non viene neppure in mente troppo abituati a giocare al “tanto peggio tanto meglio”. Credo sia un’occasione persa importante. Peccato.

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Dic 13 2014

La Vecchia: eccola di nuovo con il suo carico di “infamie”…

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Sputare per terra è proprio un vizio orrendo. La Vecchia non lo ha mai perso. Eccola dopo aver sputacchiato qualcosa entrare nel bar e pretendere il caffè “caldo,  molto caldo!”

Sotto braccio tre o quattro giornali come al solito, probabilmente rubati in qualche altro bar. Beve avidamente e ci squadra con smorfie assortite. Poi comincia la filippica: “belin..quelli du muvimentu 5esse dicono che è uno scandalo che si sia chiamata in una commissione di valutazione la segretaria della Provincia.  Lavora gratis insieme ad altri due professori .  E’ segretaria  della Provincia in carica non si capisce cosa dovrebbe fare…spararsi? Se sarà si dimetterà..”…Rumina la orrenda poi ci pensa un po’ su e conclude “beliscimo proprio quelli che hanno come leader uno condannato in via definitiva per omicidio plurimo colposo. Un omicida colposo. Boh…il mondo è proprio strano…!” Sbatte la porta e se ne va senza neppure degnarci di un cenno. Il vento l’accompagna via. Fortunatamente.

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Dic 12 2014

Le ingiustizie sociali costanto il 7% di PIL a tutti.

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L’Istat ha spiegato dati alla mano che dal 1990 al 2010 le disuguaglianze crescenti sociali ed economiche in Italia sono costate la perdita di 7 punti del Prodotto interno lordo. Una enorme fetta di ricchezza tolta a tutti (anche ai ricchi) dovuta all’azzoppamento del sistema economico che nasce dall’emarginazione dallo stesso dei più deboli.  Il segnale è chiaro e inequivocabile: se si lascia indietro le persone, alla fine tutto il sistema economico ne paga un prezzo che è particolarmente pesante.

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Dic 12 2014

Deputato varazzino: cercasi?

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Ne abbiamo perse le tracce politiche da tempo. Sul sito del Parlamento i dati sono un po’ preoccupanti calcolando l’entusiasmo contagioso con il quale strappò la nomina a deputato . Solo 375° nella classifica di presenza dei deputati e dunque ben oltre la metà. Grigiore assoluto in fatto di presenza assidua.  Un solo disegno di legge presentato come primo firmatario su materia certamente interessante ma temiamo non basilare per il futuro dell’Italia:  una normativa per i concertini dal vivo.

L’argomento è eccitante non lo si nega ma rimane l’unico del deputato varazzino e temiamo che al momento la questione da lui posta non sia al centro dell’agenda europea.

La carriera parlamentare è quella che è. Nel periodo post alluvionale non si è mai visto “ufficialmente” a Varazze neanche per chiedere informazioni. Era però a Genova con tanto di grembiule e fango d’ordinanza rispondendo all’appello di Grillo. Roma assorbe lo sappiamo ed effettivamente le presenze politiche in loco si sono fatte sempre più rarefatte. Tuttavia si avvicinano le Regionali 2015 e c’è da scommettere che ritornerà presto a lottare per la sua parte politica. Sarebbe bello, forse, che fosse anche più attento agli interessi della Comunità dalla quale, bene o male, ha ricevuto il mandato almeno morale.

 

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Dic 11 2014

Luminarie, polemica gratuita

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Oggi il gossip politico locale si è concentrato sulla presunta polemica delle luminarie. Un articolo non completo ha lasciato pensare che l’Amministrazione comunale avesse chiesto 150 euro di contributo ai commercianti del quartiere di S.Nazario. contro una cifra inferiore a tutti gli altri. Non era così. Il problema era un altro: alcuni commercianti di S.Nazario avrebbero voluto la continuazione del tappeto luminoso ininterrotto fino a S.Nazario; tutto ciò non era possibile (ed è stato spiegato agli stessi) per il lungo tratto senza locali che avrebbero potuto contribuire aumentando così significativamente i costi complessivi.  Ciò tuttavia non impediva affatto la possibilità di dare la stessa luminaria del centro città a tutto S.Nazario e al costo pagato da tutti.

Polemica chiusa ma certo si  sarebbe potuto evitare con un po’ di attenzione e comunicazione in più. Varazze comunque si presenta davvero attraenti e illuminata; è uno sforzo significativo anche dei locali e commercianti che va apprezzato.

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