Lug 17 2012

Dateci un taglio

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Rimane la sensazione, forte, fortissima di un’improvvisazione non sui Gonfaloni cha viaggiano da una parte all’altra di una Chiesa come in un film dei fratelli Marx (come è avvenuto) ma su cosa si vuole di questa città. Non merita ignavia, merita invece coraggio e innovazione.

Quello che questa Giunta comunale non puo’ dare è un progetto vero, innovativo ancorata com’è alle logiche dello sviluppo assurdo delle seconde case come fonte di finanziamento e di sviluppo proprio come 30 o 40 anni fa.  Le seconde case si possono anche fare ma con criteri urbanistici, sociali, economici e ambientali molto precisi.

Quì di preciso c’è solo la “produttività” dell’assessore all’Urbanistica che ha costi molto pesanti per la collettività e il corri corri di chi non sa o non riesce a fare il proprio lavoro di assessore. Diamoci un taglio.

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