Archive for Agosto, 2012

Ago 31 2012

Cattiva politica

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Tutto di corsa. Fu fatto quest’inverno tutto di corsa per autorizzare l’attività dei locali dove fortune di famiglia svaniscono nel silenzio tombale. Parliamo dei locali adibiti al gioco d’azzardo autorizzato (slot machine etc.). Regolamenti posticci, assessori al commercio contrari che però avevano firmato la licenza per poi dirsi disponibili a votare contro se stessi in consiglio, polemiche. Non ultimo il capo gruppo dell’opposizione, che solo dopo si saprà essere avvocato di uno dei gestori proprio per curarne gli interessi legali in merito all’iter amministrativo (legalissimo ma decisamente molto poco “elegante” e  opportuno politicamente). Una grande confusione dunque, un polverone inusitato per alla fine autorizzare i locali “rovina-famiglie” esattamente dove i gestori volevano aprire ovvero in pieno centro città vicino a scuole, ritiri per anziani, comunità etc etc. Proprio esattamente dove la normativa nazionale (a buoi scappati dalla stalla, questo va detto) prevede che non si possano aprire, ed esattamente dove già molti regolamenti comunali opportunamente approvati in tempo (senza dimenticanze come a Varazze…) vietavano l’apertura. Ora questi locali proprio perchè già aperti potranno rimanere lì in deroga nonostante la nuova normativa nazionale di tutela. Era quello che si voleva.

Un brutto episodio di brutta politica.

 

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Ago 31 2012

Mercato del sabato e polemiche dentro il Palazzo

Pubblicato da archiviato in Argomenti vari,Spazio Aperto

Non sappiamo chi abbia ragione nella diatriba finita sui giornali ieri (La Stampa) in merito allo spostamento del mercato e la collocazione sul Viale Nazioni Unite (voluto dalla Giunta) anzichè nei pressi del Palazzetto dello Sport (soluzione propugnata dal Comando dei VV.UU). L’impressione è che la soluzione scelta sia quella che effettivamente creerà più problemi. L’ipotesi avanzata dal comandante dei VV.UU Fazio,  appare più di buonsenso ma tant’è che il mercato da via Nocelli (ex ferrovia) occuperà tutto il vialone centrale di Varazze con buona pace dei collegamenti interni nord-sud.

La cosa assurda è che una questione del genere sia finita sui giornali alla stregua di un litigio per il pesce su una piazza della nostra vecchia città… Sinceramente è impensabile che in un Comune dove ci dovrebbero essere, ma non ci sono, regole precise nella comunicazione esterna, si possa accettare che una discussione possa finire in quel modo – con tanto di polemiche – sulla carta stampata. E’ il chiaro segno dell’ evidente  mancanza di polso, di capacità di Governo e forse anche di presenza costante e di presidio dell’Amministrazione pubblica.

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Ago 29 2012

La grande occasione: subito riaffermare la vocazione storica di Varazze; ottenere grandi vantaggi strutturali

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 Siamo arrivati al dunque. Varazze nell’ambito dei riordino degli enti locali e delle Province deve scegliere se essere – come è stata in questi anni - insignificante comune di confine  di una provincia “ponentecentrica” che mai ha considerato Varazze per quello che è - oppure essere la città di riferimento del ponente genovese rafforzando strategicamente un’alleanza di ferro con Cogoleto e Arenzano.

Si creerebbe così un polo del ponente genovese – Riviera del Beigua – forte, con un’ identità precisa e potenzialità turistiche, ambientali, infrastrutturali che rimandando con Savona e Imperia ci sogneremmo. Scelta davvero decisiva che non dobbiamo mancare: occorre avviare da subito un dialogo stretto con Cogoleto e Arenzano costruendo un progetto preciso e coordinato. Molti sarebbero i servizi decentrati (pensiamo a Vigili del Fuoco, Tenenza dei Carabinieri etc.) che sarebbero collocati strategicamente nel ponente della città metropolitana con grandi benefeci per le nostre comunità.

Scelta per altro pienamente coerente con la storia della città dal 1200 in poi da sempre legata al capoluogo in un rappporto positivo come gli stessi Dogi e Consoli “varazzini” e lo stemma che campeggia sul nostro palazzo comunale testimoniano.

L’alternativa sarebbe disastrosa entrando in un territorio con asse il confine della provincia Imperia/Savona: Varazze diventerebbe in ottica funzionale l’ultimo dei comuni di interesse trande il peggio da una nuova alleanza Imperia/Savona e nulla dei benefici di essere vicina ma non parte del contesto urbano genovese.

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Ago 28 2012

Il boom delle biciclette: ignorato?

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 E’ sicuramente anche dovuto alla crisi economica ma la bicicletta è davvero tornata in auge anche nella nostra città. Mai nel recente passato vi sono state e si notano così tante bici per le strade di Varazze: un mezzo economico, sano ed ecologico che evita a centinaia di moto e motorini, se non di auto, di intasare le strade. In molti comuni adiacenti (Velle, Albisole) sono attivi da tempo sistemi collaudati di navetta e parcheggi esterni che riducono drasticamentel ‘intasamento e l’inquinamento e funzionano benissimo. A Varazze invece piace avere l’intasamento del sabato senzai l quale ci si sentirebbe un pò più soli. Sempre originali.

Ora però ci sono tante bici e forse un pò di attenzione la meriterebbero cercando di dargli spazi e micro (!) corsie dedicate e sopratutto qualche rastrelliera.  E’ chiedere troppo? …E se poi una volta tanto non si arrivasse ultimi  a governare i cambiamenti…sarebbe quasi incoraggiante.

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Ago 27 2012

Qui Alpicella a voi Comune….

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 Alpicella ieri è stata popolata da mezzo migliaio di persone tra atleti e accompagnatori in occasione della storica ed epica corsa podistica Alpicella-Monte Beigua. Con pochi soldi e tanta tanta passione dei volontari dell’Atletica Varazze, la frazione una domenica mattina si è vista invasa da  persone provenienti da tutta la Liguria e non solo. Alpicella è un posto strano: potenzialmente un posto isolato e in decadenza ma capace in realtà di avere un appeal forte che nasce dalla voglia sempre più forte delle nuove generazioni di vivere di più e in simbiosi con la natura. Potenziale altissimo. Da almeno 10 anni leggiamo di straordinari piani di rilancio e partire – banalmente – dalla piazza della frazione dove i progetti si sono susseguiti esattamente come le ciliegie, quasi sempre in vicinanza di elezioni.

E invece niente. E’ tutto o quasi come 20, 30, 40 anni fa. Tutto immobile. Visone miope quella di raccontare storie per quattro voti. Molto miope. Ricordiamo tutti anche gli attuali amministratori promettere e scrivere sul programma elettorale ufficiale ciò che sapevano benissimo -anche loro -essere fandonie non realizzabili .

E allora? Allora rimane la sensazione che si perdano grandi occasioni non capendo che investendo bene si guadagnerebbe – da tutti i punti di vista – molto di più in termini ambientali, economici, sociali e culturali. Pure i voti arriverebbero! 

Ma loro sono impegnati in altre cose, quasi sempre a 20 metri dalle spiagge.

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Ago 25 2012

Altra vittima sul campo: il Varazze FBC

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 Il Varazze FBC, squadra della terza città della provincia, senza un campo da calcio sul quale giocare per i prossimi 10 anni se va bene, è un’altra vittima delle scelte profondamente meditate degli amministratori varazzini. La gloriosa società calcistica non iscriverà infatti – pare – alcune squadre giovanili ai rispettivi campionati per impossibilità pratica, economia e aggiungeremmo di buon senso.

L’Amministrazione civica si era però preoccupata del caso invitandoli a giocare ed a scegliere tra un vasto ventaglio di valide possibilità purchè rigorosamente FUORI da Varazze : Albissola pagando una sproposito, Arenzano però solo di notte o quasi, Celle Ligure alla fine quando si spengono le luci. Unica consolazione che passando tutti i giorni e guardando il Pino Ferro adibito oggi a parcheggio per betoniere e lo striscione “VENDESI” che campeggia, si puo’ sempre pensare che lì un tempo c’era persino chi osava giocare a football…

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Ago 23 2012

Troppi sindaci per nessuna idea

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 Si comincia. Con il solito difetto che tanti problemi porta a questa città. Nei segretissimi meandri degli uffici comunali e non, si svolgono incontri al calor bianco dove si fa il gioco di società che va per la maggiore: “. E’ un gioco semplice dove chi – possibilmente non ne ha le capacità – è mediamente il più accanito. Il teorema è sempre lo stesso incardinato sulla totale assenza di idee precise per il futuro della città ma tante – invece – per come comporre gli equilibri tra i pseudo potenti di turno. Già perchè poi qualcosa di buono da fare per la città si trova sempre…e che diamine!  Ora però viene da dire un “Basta” chiaro e forte per bloccare i giochi di alcuni componenti di maggioranza e minoranza consiliare che dovrebbero invece di pontificare del nulla carcare di fare qualcosa per una città oramai in ginocchio. Questa volta però c’è una novità: arriveranno i vari sindaci, capigruppi etc. ampiamente screditati dal clima generale e sopratutto dalla piena consapevolezza che il risultato di questa Amministrazione civica è del tutto fallimentare a tal punto che si sono decisi anche di fare un rimpasto (non sanno benisismo cosa sia ma pare da professionisti acclamarlo….) per resistere ancora un anno e mezzo e concludere in gloria.

Vedremo. Intanto se li incontrate fate una cosa utile: chiedetegli di piantarla lì al gioco ridicolo “Fai il Sindaco di Varazze!” e di fare ciuscuno il proprio mestiere. Se ci riescono. Per il bene della città.

 

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Ago 23 2012

Altre case nella zona porto?

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 Nuove case nella zona del campo sportivo? Pare proprio di si. Dopo il mini quartiere della T1 in attuazione, girerebbero nuovi progetti che riguarderebbero le volumetrie degli ex cantieri “Regazzoni”, quei capannoni adiacenti all’ex campo sportivo di Varazze che sarà utilizzato nei prossimi anni come deposito privato per realizzare i lavori d’interesse esclusuvamente  privato della T1. Un progetto, che sulla base del buon senso prima che di qualsiasi considerazione amministrativa, si presenta come un’autentica “follia” urbanistica.I tecnici comunali giustamente negano ma il progetto è da tempo nei cassetti giusti.

Al nostro assessore all’Urbanistica di Varazze questi progetti piacciono molto perchè evidenziano un’idea urbanistica della città assolutamente datata e fuori da ogni logica qualitativa dell’abitato. Prima o poi qualcuno, amministrativamente parlando,  dovrà dire basta a questo modo di fare ma sopratutto alla concezione del territorio di Varazze come occasione per costruire ovunque,  rendendola un fulgido esempio di sacco urbanistico stile anni ’70 con 40 anni di ritardo.

E’ altresi impensabile di immaginare uno sviluppo incentrato su una creazione di volumi abitativi aggiuntivi senza prima aver operato e costantemente per la messa in sicurezza del territorio, della qualità abitativa e del problema della riduzione costante dei residenti per i costi eccessivi del mercato immobiliare.

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Ago 22 2012

L’acqua gratis è sbagliata per l’ambiente

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 Ieri il Secolo XIX  ha scoperto il fenomeno dello spreco dell’acqua nelle spiagge pubbliche. Si è partiti dalla mal interpretata “spiagge libere per tutti” per affibiare alla fine  i costi alla comunità locale. Si perchè non è giusto per l’ambiente e per il patrimonio locale lasciare delle doccie libere a disposizione: è inutile ci sono sprechi enormi perchè molte persone ne abusano proprio perchè gratis. Volete andare per esempio a vedere la doccia presso lo spazio attrezzato alla Villa Araba? Rubinetti aperti 12 ore al giorno e migliaia di litri di preziosa acqua potabile buttati via per gente che fa 20, 30 docce al giorno. Occorre che le docce costino poco (10, 20 centesimi) ma siano a pagamento per rispetto della comunità e  delle sempre più preziose risorse idriche. Fermiamo la retorica inutile e facciamo delle cose sensate per tutti.

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Ago 21 2012

Festa reggae in arrivo all’Arrestra

 

 I cartelli già ci sono. Con tanto di freccia. Quando ci sarà non è dato sapersi ma di sicuro visto il tema oltre ai cotechini ci sarà altro materiale per allietare la serata in una zona quella dell’Arrestra, nell’estremo ponente al confine con Cogoleto, abbandonata a se stessa e dove i fuochi e i campeggi abusivi si susseguono indisturbati con picchi quasi ridicoli per affollamento il venerdi e il sabato sera. Il sindaco Delfino dice di essere passato una volta (!) e di non aver visto niente e allora lo  aggiorniamo noi: stasera “solo” due tende e due barbecue accesi. Tutto nella norma dunque in un pezzo di spiaggia che meriterebbe molta più attenzione e cura e molta più attenzione per evitare che diventi come il Malpasso di qualche anno fa.

Per ora godiamoci l’annunciata Festa Reggae con musiche e fumi. Buon divertimento nella speranza che non manchino i tamburi ovviamente.

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