Archive for Ottobre, 2012

Ott 31 2012

La diarchia improduttiva

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Cane e gatto. Sindaco che minaccia rappresaglie politiche (la sua ricandidatura) e assessore Carletto che  rende per pariglia. Risultato finale il completo blocco di un’Amministrazione PDL/Lega che sembra tirata fuori  - per i cambiamenti accaduti a livello nazionale in questi tre anni – da un cilindro di un mago prestigiatore visto l’improponibilità oggi della stessa formula. Guerra per “bande” con Carletto candidato per la destra e sindaco rancoroso che adombra candidature proprie se succedono alcune cose anzichè altre? La gente non vi segue più. Non capisce proprio.

Brutto spettacolo della politica che testimonia ancora una volta la necessità di un cambio radicale di classe dirigente a Varazze.

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Ott 30 2012

Consiglio comunale a buca. Perchè?

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Consiglio comunale di ieri sera: maggioranza non in grado di assicurare il numero legale. Salta la seduta. Spreco di soldi e tempo. Come mai?  Il Consiglio comunale era convocato anche per assumere decisioni e approvare le contro deduzioni presentate per l’alienazione dello storico ospedale varazzino. Si mormora di astruse strategie ricambiate dall’assessore all’urbanistica Carletto. In poche parole la cosa non sarebbe per nulla casuale al di là delle dichiarazioni di rammarico e le lacrime di coccodrillo.

I rappresentanti dell’area moderata, che “tengono le braghe sù ”di questa maggioranza (fino a quando?) non ne possono più   e ritengono di tenersi liberi da logiche tutte interne alla Giunta e paraggi che poco hanno a che fare con il bene comune. Impensabile, per altro, che si possa andare avanti così e impensabile che la maggioranza esista solo più per passare le pratiche urbanistiche che interessano di più.

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Ott 29 2012

Cena a lume di candela al Palazzetto dello Sport

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Anche la Juvenilia società storica della pallacanestro, non ne puo’ più. Cartellone segna punti rotto da tempo immemorabile e luci da cenetta di gala anzichè da partita di pallacanestro. Non deve essere molto bello chiedere ai giudici di arrangiarsi con dei foglietti con i numeri scritti a mano per indicare il punteggio. Figure barbine alle quali si costringe chi ha l’ardire di  fare dello sport ai giovani della città. Tutto in attesa della storia colossale della piscina che mai ci sarà e che nei progetti è diventata una tinozza ridicola. Ma vediamo il bicchiere mezzo pieno stavolta: Varazze è sempre avanti anche nel risparmio (spending rewiew), infatti eliminando di sana pianta tutti gli impianti sportivi della città, evitando ogni spesa intelligente il riparmio sarà davvero notevole. E i ragazzi? Beh quelli a correre lungo la passeggiata…nella migliore delle ipotesi.

Link IVG.it

http://www.ivg.it/2012/10/palasport-di-varazze-luci-insufficienti-e-tabellone-ko-la-juvenilia-sollecita-il-comune-non-possiamo-andare-avanti-cosi/

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Ott 28 2012

I dati di fatto e le parole al vento degli amministratori

Celle Ligure 5000 abitanti. Varazze 14.000 abitanti.

Celle Ligure: campo da calcio in erba con tribune coperte. Varazze: al posto del campo sportivo ci sono gli uffici di un’agenzia immobiliare privata oltre a una causa che va avanti da 20 anni per costruire un campetto da gioco in loc. Salice. Celle Ligure: si appropinqua a costruire una piscina coperta  Varazze: si costruiscono i palazzi con i soldi dei quali si dovrebbe costruire un pezzo di piscina; Celle Ligure: campo d’atletica regolamentare e illuminato Varazze: campo di allenamento non regolamentare con spogliatoi fatiscenti, non è possibile svolgere alcuna manifestazione; Celle Ligure: Palazzo dello sport perfettamente funzionante Varazze: cade letteralmente a pezzi, nato per essere anche sala convegni è in cattive condizioni e del tutto inadeguato.

Le scuse degli amministratori scadono come il latte. Sono 20 anni che raccontano di tutto e di più su quello che Varazze nello sport non ha e non avrà;  a questo punto le colpe stanno solo da una parte, dalla parte di chi in 20 anni non ha fatto nulla di concreto e dice con metodo sconcertante che è sempre colpa di quell’altro.

Basta.

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Ott 27 2012

120 alberghi a vostra disposizione…

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Così recitava uno storico cartello all’entrata della nostra città e indicava con un numero solo che cosa significava Varazze, forse  terza potenza alberghiera della Regione (dopo Sanremo e S. Margherita). Bei tempi andati. Ora gli alberghi veri saranno una ventina se va bene e la corsa a trasformare tutto in appettitosi appartamentini in vendita ai ricchi pensionati lumbard si è quasi conclusa. Con essa la concretizzazione di un declino della città che esprime una classe politica di governo decisamente  mediocre forse epigona di una seconda Repubblica da brividi. Poche idee e confuse tranne che per alcuni che hanno subdorato la situazione di stallo e si sono buttati a governare con una certa esuberanza ciò che bene o male a Varazze “tira” sempre… Magari contando sull’indifferenza altrui.

Fate caso agli argomenti che passano in consiglio comunale: se non sono obblighi di legge è mai passato qualcosa di programmatico e innovativo  nel campo sociale, turistico, ambientale? Non fatevi dare una risposta ma guardate voi stessi …o forse la risposta la sapete già…?

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Ott 25 2012

Ex Baglietto: cantieri per storia. Aree che cozzano contro le logiche di “mercato”?

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Si tratta, ci si accorda poi si ritratta di nuovo poi ci si da la mano ma solo per dire che l’accordo non era valido. Praticamente un suk fenicio. Lecito per carità ognuno cerca di portare il massimo a casa: chi compra e chi vende. In mezzo però i lavoratori degli ex Baglietto (si perchè l’unica cosa certa è che il marchio Baglietto è a La Spezia, se lo sono venduto da tempo) elemento che parrebbe del tutto secondario sebbene eredi viventi del sapere fare barche da una ventina di secoli. Che importa? Ogni scusa per tirare giù il prezzo è buona, per chiudere un ottimo affare…Gioco pericoloso che lascia trasparire magari un bel piano “B” di quelli che con l’attività cantieristica hanno, alla lunga, poco a che fare in una zona ex industriale  che sta urbanizzandosi rapidamente a botte di 10.000 euro a metro quadro. Speriamo davvero di no. Ma tutti sanno che chi sarà proprietario delle aree e avrà calma da vendere, il coltello lo terrà dalla parte del manico e ben stretto.

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Ott 24 2012

Arenon II

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No, non è un’astronave ma un viadotto dell’autostrada in direzione Savona, prima dell’uscita di Varazze all’altezza dei piani di S. Giacomo. Basta passare in moto per sentire un odore profondo, che è tutto un programma…è un odore di spazzatura abbastanza nauseabondo. Ci ricorda che lassù, 800 metri più a monte, in cima alla vallata dell’Arrestra c’è una discarica che è potenzialmente una bomba ambientale sopratutto se non si comincerà seriamente ad affrontare i problemi annessi che sono molti. Problemi con la società privata che la gestisce, problemi per il recupero ambientale della zona, problemi di economicità ma sopratutto nessuna garanzia per il futuro, nessuna garanzia reale per i cittadini di Varazze che il sito sarà effettivamente riqualificato e non abbandonato a se stesso.

Dati ambientali preoccupanti che indicano sicuramente il problema discarica come una priorità importante,  decisamente sottovalutata nell’agenda dei problemi cittadini forse solo perchè è lassù un pò nascosta fuori dalla vista. Ma l’odore si sente,  eccome se si comincia a sentire…

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Ott 24 2012

Una cosa positiva

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Una cosa positiva sì la vogliamo proprio scrivere perchè spesso ci accusano di essere troppo critici. Vorrei scrivere dei varazzini, gente un pò brusca e musona che ha però un tesoro nascosto come tutti i liguri. Nel bisogno ci puoi contare perchè è gente seria, ruvida, robusta. Se fai una colletta per un bisogno vero puoi essere sicuro che nel cesto o nella scatola delle offerte ci troverai dei soldi ma non saprai mai chi ce li ha messi. Sto pensando anche al 4 ottobre 2010 e ad uno slancio vero nelle piccole e nelle grandi cose di gente che ho sempre giudicato negativamente e che invece si è impegnata alla spasimo per aiutare persone e famiglie che nemmeno conoscevano. Penso che i varazzini siano gente che ha ancora il senso della comunità, dell’orgoglio di essere di questa città magari, come tradizione, mugugnando un pò contro tutto e tutti.  Qualche volta pure un pò antipatici e scorbutici.Sono così i varazzini. Prenderli o lasciarli. Personalmente preferisco gente rompiscatole e mugugnona che però se c’è bisogno, davvero bisogno con la B maiuscola allora c’è senza dire niente e senza strombazzare. C”è e ci puoi contare. E credo che meritino anche un buon Governo. Sì lo meritano proprio.

 

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Ott 23 2012

Come è bello andare in bicicletta (non a Varazze)

La crisi economica picchia duro e la bici oltre a fare bene alla salute fa risparmiare. Ecco dunque il grandissimo successo delle bicicltte perfino nella nostra città che non è certo una città di pianura…. Sono molte e crescono sempre di più  le biciclette, chiuse ovunque con lucchetti alle ringhiere di mezza città.

Varazze è una città senza un metro lineare di pista ciclabile neppure dove era possibile farle grazie a recenti ristrutturazioni ed interventi pubblici.

Rastrelliere per bici? Ma per favore…Sempre in linea con i tempi eh…

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Ott 22 2012

Un suicidio annunciato

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Oggi si conclude in Regione la parte più importante della procedura che vedrà ridisegnate le province. Una provincia di Spezia immutata (?), una di Genova immutata ma trasformata in città metropolitana e una unica Imperia/Savona. Cogoleto e Arenzano alcune settimane fa avevano posto la possibilità il loro problema di rimanere isolate a ponente di Genova chiedendo un dialogo con Varazze.

La nostra città e i nostri amministratori, in ben altre attività impegnati, non hanno mosso un dito. Fermi. Immobili. Del tutto disinteressati mentre Varazze andrà a fare parte di una provincia ponentecentrica dove conterà meno di zero ovvero un pò meno di quanto contava prima.

Varazze continuerà ancora più di prima a prendersi tutti gli svantaggi di essere l’unica città del levante savonese e sentirsi dire regolarmente da Celle in poi… ”ah ma voi intanto non siete su Genova…no?” Un atro contributo assurdo  quello propinato ai varazzini da un governo cittadino che non è  all’altezza per conoscenze ammninistrative e politiche. Invece di tessere un dialogo con il ponente genovese, invece di costruire un ragionamento di Riviera del Beigua come area omogenea, invece di cogliere l’occasione per acquisire un peso specifico rafforzato con un’alleanza con Celle, Cogoleto e Arenzano , hanno dormito di brutto!

Grande occasione sprecata che con il tempo si rivelerà molto grave per la città di Varazze. Ve lo assicuro anche se in Viale Nazioni Unite manco lo sanno. Che tristezza.

 

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