Archive for Febbraio, 2013

Feb 28 2013

Protesta giusta: il Comune dica la verità (su cosa vuole fare davvero)

Giusta la lotta dei dipendenti ex Baglietto e sopratutto giusta la motivazione di chiedere al Comune di rivedere l’assurda assegnazione del piazzale all’imprenditore Vitelli.

Una scelta incredibile nei tempi  quella assunta alcune settimane fa dall’Amministrazione Delfino, che denota una volontà precisa, togliendo nel contempo ogni elemento di trattativa per assicurare la prosecuzione vera e non formale dei lavori dei cantieri. Qui non è una questione di destra o  sinistra : qui è una questione di buon senso, equilibrio e trasparenza. Se poi il Comune ha proprio deciso di “regalare” di fatto i Baglietto lo faccia ma lo dica apertamente senza mezzi e mezzucci e sopratutto spieghi il perchè e la ratio se esiste.

Il Sindaco abbia il coraggio di guardare dritto in faccia la cittadinanza e i lavoratori.

Qui sotto il link a IVG con i particolari della protesta dei dipendenti semprep iù disperati e preoccupati.

http://www.ivg.it/2013/02/cantieri-ex-baglietto-fiom-e-lavoratori-vogliamo-il-lavoro-in-comune-il-riesame-sullassegnazione-del-piazzale/

Commenti disabilitati

Feb 27 2013

Varazze: nessuno è troppo forte per vincere

No, neppure i “Grillini”.  Anzi nonostante il clamoroso riconoscimento politico fondato sulle richieste di maggiore pulizia, trasparenza e correttezza, una richiesta impetuosa che ha scosso tutta la penisola e non si è fermata certo a solo a Varazze, sorprende un pò il dato del movimento contestatario di Varazze sotto media rispetto alla provincia. In ogni caso a Varazze si è registrato un voto di protesta ancora più “mirato”: infatti alla protesta “nazionale” si è sommata quella locale con un dato in alcune frazioni Casanova in primis, che supera il 40%.

Il segnale è chiarissimo ed è destinato anche agli inquilini di Palazzo Civico: “non ne possiamo più”. E a ragione perchè la gestione della qualità della vita nelle frazioni (in realtà quanto il centro città) è stato pessimo: chicca finale la proposta dell’assessore all’urbanistica di costruire nelle frazioni a mambassa stringendo l’occhiolino (come se si fosse rimasti a 40 anni fa) alle elezioni comunali. Dunque PDL e paraggi dimagriti di un 1/3 (il coordinatore Valle  pare soddisfatto…), PD e paraggi stabili ma senza percentuali che possano far immaginare autonomia nelle alleanze (anzi), un centro da 10%-12% che esiste ma non cresce, un Movimento ispirato da Casaleggio e Grillo che assorbe voti trasversalmente e diviene prima formazione con tanto di  deputato in dotazione.

Forse troppo poco per tutti per pensare di puntare decisi a governare la città.  Vedremo se qualcuno avrà il “coraggio” finalmente di proporre una piattaforma di programma possibilmente non 15 giorni prima del voto.

 

Commenti disabilitati

Feb 26 2013

A Varazze vince Grillo/Casaleggio. Situazione “balcanica”.

Pubblicato da archiviato in Spazio Aperto

La lista del comico genovese Movimento 5 Stelle  si aggiudica a Varazze il 32,16% dei voti (in provincia 33,03% e in Italia 25,54%) aggiudicandosi il primo posto di gradimento con 2737 voti. A seguire il centro destra di PDL e
Lega con il 27,81% (in provincia il 25,92% e in Italia 29,18%), il centro sinistra di PD e SEL con il 25,26% con 2150 voti (in provincia il 27,76% e in Italia il 29,55%) e la lista Monti con il 10,48% (in provincia il 9,40% e in Italia il
10,56%). Questi i principali risultati delle elezioni politiche 2013 in città.

Si desume una situazione drammatica, dove nessuna formazione raggiungerebbe  la maggioranza e neppure le aggregazioni possibili esprimerebbero una maggioranza significativa.

Se si fosse votato ieri per il Comune, il sindaco sarebbe un sostenitore di Casaleggio e Grillo anche se il voto politico ha avuto un chiaro segnale di ammonimento per un ceto politico che si è dimostrato non capace per credibilità personale e risultati ottenuti. Una sonora bocciatura dunque della classe politica governante che apre però una crisi di credibilità drammatica all’estero. Ai Grillino ciò non interesse minimamente: resta il fatto che ciò avrà un costo economico elevatissimo per tutti. Su Varazze occorrerà fare altre valutazioni specifiche…(segue)

Commenti disabilitati

Feb 24 2013

Party ai “giardini” pubblici…

Qualcuno ha pensato di farsi un party ai giardini pubblici scegliendo male perchè ha scelto come luogo il famoso viale degli escrementi di cane ovvero il giardino in zona S. Domenico notoriamente riservato alla defecazione ufficiosa dei quadrupedi. Che gusti!

Commenti disabilitati

Feb 23 2013

Piccole sale giochi crescono

Pubblicato da archiviato in Approfondimenti

Sono il simbolo oggettivo (senza voler fare moralismi) di una società che consuma risorse anzichè crearne e che in quanto tale punta all’autodisgregazione anzichè a scommettere sul futuro dei giovani.

Un’assurdità mangia risorse, quelle delle sale da gioco private che sono proliferate follemente e che a Varazze stanno invadendo il territorio comunale contribuendo a realizzare storie familiari di pena e disperazione.

Rendono molto perchè basta un giocatore, uno solo, che preso dalla dipendenza butta via i suoi averi schiacciando bottoni di cui non ha alcun controllo, e gli incassi di 1000, 2000, 3000 euro sono assicurati. Moltiplicate poi il tutto per uno, due, tre…si mormora che una sola macchinetta assicuri incassi di 500 euro al mese.

Eccone una nuova pendice. Sì perchè a Varazze in fatto di farsi del male  non ci facciamo mancare niente. 

 

Commenti disabilitati

Feb 22 2013

Politiche 2013: quali conseguenze a livello locale?

Pubblicato da archiviato in Approfondimenti,Spazio Aperto

Giunsero. Anzi sono arrivate… Le elezioni politiche stanno per decretare il loro risultato e queste a loro volta saranno spie dell’umore che “si respira” anche nella nostra città in vista delle prossime elezioni comunali del 2014.

Le elezioni politiche sono in qualche modo “la base” sulla quale si inseriscono  i possibili schieramenti locali che seppure sotto forma di liste civiche, fanno riferimento anche a indirizzi politici di carattere più generale.

Certo le elezioni Comunali sono altra cosa e su queste influisce di più la valutazione dei candidati, della loro storia e della credibilità dei programmi. Sono fattori che possono modificare gli assetti politici del momento (altrimenti perchè si chiamerebbero “elezioni comunali?”) ma difficilmente li posono stravolgere.

Ecco perchè vi è una certa attesa per leggere anche a Varazze i dati delle elezioni di domenica prossima. Sarebbe però utile che oltre a leggere i dati si cominciasse a “spremere le meningi”  per fare proposte credibili, fondate, semplici, comprensibili, innovative ovvero l’esatto opposto di quanto abbiamo visto in questi ultimi anni in città.

Commenti disabilitati

Feb 21 2013

L’assedio di Fort Apache (cantieri ex Baglietto). C’è chi fa l’indiano?

Pubblicato da archiviato in Approfondimenti

L’altro ieri i dipendenti degli ex Baglietto non ne hanno potuto più di essere presi in giro e hanno marciato dritti in Comune per contestare al Comune la concessione del piazzale antistante i cantieri alla azimut del  Sen. Vitelli che in questo modo è in grado di bloccare ogni accesso ai cantieri essendo già detentore dei diritti sullo specchio acqueo.

I lavoratori sono andati a chiedere ragione di questa fretta al Sindaco nel concedere alla Azimut l’area che permette letteralmente di circondare i cantieri, rendendo gli stessi inaquistabili da terzi con la conseguenza che potranno essere venduti solo a….Vitelli. Una scelta incomprensibile perchè Vitelli stesso più che interessato davvero a comprare i Baglietto si sta dimostrando interessato a prendere le aree per “soffocamento” , cioè senza in realtà dare l ‘idea di essere determinato nel proseguire l’attività produttiva. Le sirene degli immobili da 6000/7000  euro al mq con un guadagno del 600% sono forti…

Altri pretendenti industriali ci sono e lo hanno ribadito anche recentemente (Monaco Marine) ma sono tagliati fuori dalla decisione del Comune che non sta giocando una partita all’insegna della trasparenza.

Una gestione opaca del Sindaco e dell’assessore che ha fatto precipitare la situazione; una partita a poker che però ha sul tavolo la vita di 30 lavoratori e delle loro famiglie. Un gioco  che non ha una logica e comincia a diventare davvero pesante.  Non ci piace nemmeno un pò. Più trasparenza, più chiarezza ma subito.

 

 

Commenti disabilitati

Feb 20 2013

Come ti rompo l’Aurelia…(2° puntata)

Come resistere alla tentazione di rompere dopo ben 15 gg un’asfaltatura appena fatta dopo 15 anni di attesa? E infatti non si è resistito ed ecco la prima rottura

sull’asfalto fresco fresco per un interventi che era tutto meno che urgente. Però si sa sul liscio si lavora meglio…

C’è poi una certa apprensione per i tapulli alla carlona che imperano e sui quali gli uffici preposto dei LL.PP e dell’Anas se ne infischiano.

Programmazione è una parola cancellata dal vocabolario da tempo a Varazze.  10 e lode.

Commenti disabilitati

Feb 18 2013

Asfaltiamo l’Aurelia? Che problema c’è? La rompiamo…!

Pubblicato da archiviato in Approfondimenti,Varazzate

Anni e anni per vedere asfaltata l’Aurelia a Varazze, buona ultima come sempre rispetto ai Comuni limitrofi che evidentemente sanno essere più autorevoli e convincenti.. Dapprima l’anno scorso a settembre il pezzo dal centro città fino a la Mola e poi a dicembre il tratto di Aurelia da la Mola e il casello di Varazze.

Pensavamo ottimisticamente che la copertuta rimanesse intatta per un pò, illudendoci che prima di asfaltare si fosse pianificato gli interventi pendenti di allacci, cavi telefonici ecc. Magari. Dopo due giorni (48 ore!) le ditte che operano per il depuratore si sono premunite di bucare come una groviera il tratto tra il km. 560 e 300 metri e il km. 560 e 600 (dal Molo di S. Caterina fino alle Poste) con buchi e tapulli al limite dell’incredibile: oggi ci sono tapulli pericolosi per la circolazione senza che nessuno si sia minimamente preoccupato di richiedere almeno un tapullo decente come il codice della strada richiede. Venerdì scorso (la cose era irresistibile) si è prvveduto a massacrare (inaugurandolo)  il pezzo nuovo all’altezza di Le Roy (lato mare) dimostrando ancora una volta la giungla di caos in cui società pubbliche di gestione come l’Anas sono cadute. Il tutto ovviamente con soldi pubblici perchè alla fine paghiamo noi.

Commenti disabilitati

Feb 17 2013

Vaffanguru: la campagna rispettosa (gli “altri” sono sempre brutti e cattivi e magari corrotti)

Pubblicato da archiviato in Approfondimenti

E se fossi un guru? Scherzo ovviamente. Però oggi ho riflettuto sulle posizione del partito più alla moda, quello del comico genovese Grillo (quello che si faceva pagare in nero le serate al Covo di Nord est). Penso che chi  lo vota abbia ragioni significative e in parte comprensibili  per farlo, spinto dalla disperazione di un ceto politico quasi sempre vergognoso. Penso inoltre che molti, anche a Varazze, siano persone oneste, apprezzabili, spinte dalla passione civile e che personalmente considero amici. Ma poi quando le cose diventano grandi allora diventano anche più serie e un po’ più “pericolose”. Un po’ di esperienza ce l’ho (condizione sine qua non per fare il guru) e rifletto pateticamente s’intende, su alcune cose: la lista
Grillo è una lista che non ha comandanti (si dice che decida il “popolo”) ma ha chi dice cosa dire e quando dirlo, che dice chi deve essere espulso e quando, che gestisce in totale opacità un sito internet che decreta cosa fare. Dietro c’è un signore che ha sue profittevoli società che guadagnano utili su utili dal mondo internet (che caso!)  il Sig.  Casaleggio  che gestisce in totale assenza di controlli le famose e   misteriose “primarie” che hanno deciso chi doveva fare il deputato e chi no. E’ una lista che dà del “vaffanguru” ad un professore universitario tale Boldrin che sarà quello che sarà, ma che insegna da 20 anni nelle principali università americane e  certo costando neppure 1 euro al contribuente italiano (da fastidio?). C’è poi la tendenza a dileggiare chiunque non sia con “il movimento” e questo mi fa tornare a un passato che non mi piace. C’è l’intolleranza manifesta e aggressiva  verso chiunque si oppone al “movimento”, venendo  immediatamente tacciato come “della ghenga”, “mascalzone” ecc. ecc e questo mi ricorda altre cose del passato. C’è un movimento che appoggia un’area  di contestazione  violenta come i NoTav e attacca come afflitti da tangentismo tutti coloro che vogliono costruire le infrastrutture di questo Paese. C’è un movimento che pensa che essere iscritti ad un partito politico sia come avere la scabbia e anche questo mi fa pensare al passato quello di 80 anni fa. C’è un movimento che sostiene che tutti decidono e tutti sono uguali ma in realtà a decidere sono solo in due. C’è un movimento che ritiene che una convention, un congresso siano cialtronerie da sostituire con i meetup; che pensa che la democrazia possa essere sostituita con internet e che i referendum costituzionali possano essere indetti sulla rete senza quorum. C’è un movimento che dileggia ogni obiezione come quelle che ho scritto (e altre più intelligenti) come inaccettabili,  opposizioni eterodirette ecc. ecc. diventando sempre più aggressivo, intollerante. Io sono uno che non capisce niente.  Quindi uno “vecchio” che non serve all’Italia di Grillo che esige solo gente fresca, normale, che ignori le cose” brutte e cattive”, che sia puro come un agnello, che non sappia nulla di politica perché la politica è fetore e corruzione. Dunque chiedo scusa.
Faccio autocritica. Infine spero solo di non essere considerato un “vaffanguro” perché penso con il mio cervello e non vi do ragione non certo sull’opera moralizzatrice della politica (condivido in buona parte) ma nei vostri programmi troppo spesso nebulosi, incorenti, irrealistici. Non mi inchino a santo internet magari gestito dal vero guru che tira i
fili: Casaleggio, Grillo e……basta. Io non ci sto. Dunque buone elezioni democratiche, quelle con la X sulla carta, quelle (le ultime) che non si fanno con l’iscrizione online. Se non vi disturba ovviamente..

Commenti disabilitati

Pagina successiva »