Archive for Dicembre, 2013

Dic 30 2013

Io sto con Caterina (scusate l’OT)

Pubblicato da archiviato in Argomenti vari

Contro l’oscurantismo estremistico animalista. Un episodio vergognoso quello scatenato contro la ragazza “rea” di sostenere che la ricerca scientifica animale controllata rigorosamente e per ricerche autorizzate è necessaria. Un’evidenza certa contrastata da chi ha assunto posizioni estremistiche o da persone che in termini di ricerca scientifica sono – con tutta evidenza – sconosciuti come la biologa genovese Penzo (?). Chi è , quali tittoli scientifici ha per dipensare tanta scienza?

Un movimento, quello dell’animalismo estremo che dichiara apertamente che gli animali sono “meglio degli uomini”. Posso capire benissimo l’enorme e giustificato amore e attaccamento che nasce tra animali e persone e capisco perfettamente che si reclami giustamente  controlli serissimi per la sperimentazione scientifica animale: ma quel tipo di affermazioni le facevano convintamente i gestori dei campi di concentramento che pensavano che gli ebrei fossero sotto “bestie” e in quanto tali degni di essere soppressi.

L’amore per gli animali è una bellisssima cosa ma fate attenzione a non trasformarla in odio per gli esseri umani. Non cadete in quel movimento sottotteraneo oscurantista che sostiene che le vaccinazioni siano tutte inutili, che sperimentare i farmaci o no sia la stessa cosa etc. etc.  In Italia in particolare in questi estremismi “pro” e “contro” siamo sempre primi e il mondo giustamente ci guarda con sana perplessità.

Facciamo attenzione, Azioniamo i neuroni.

Ciao Caterina!

 

 

Commenti disabilitati

Dic 29 2013

Università ligure in decadenza. Arrivano le conseguenze

Pubblicato da archiviato in Approfondimenti,Spazio Aperto

L’altro ieri  su Il Secolo XIX la notizia che l’Università di Genova si è vista tagliare i fondi per via del fatto che a pochissima ricerca scientifica. Spicca poi il dato dell’Istituto S. Anna di Pisa che ha per il motivo opposto visto aumentare i finanziamenti. Io ho avuto la fortuna di frequentarli entrambi (probabilmente uno dei pochi liguri) . Posso testimoniare in prima persona che non c’è proprio paragone: Pisa e il S. Anna con la collegata Normale fanno della ricerca giuridica (nel caso specifico) una parte integrante della ricerca e tutto è improntato verso di essa. L’Università di Genova presente pur con qualche rara eccellenza (MIT e ingegneria…) , una elefantiasi burocratica allucinante con la chiara sensazione (eufemismo) che esiste in primis per assicurare posti di lavoro spesso a casaccio. Non voglio poi parlare della Facoltà di Scienza della Comunicazione con sede a Savona, una facoltà perfettamente inutile fucina di disoccupati DOC; esiste perché i soliti noti (Fazio, Freccero e collegati) la gradiscono e l’hanno voluta ad ogni costo per altro con programmi assolutamente senza senso tagliati su misura a mio parere non per chi la frequenta (non li invidio) ma per chi insegna. Questi ragazzi escono di lì che se gli parli di pianificare una campagna media ti guardano come un extra terrestre.

Una roba da abolire e in fretta sempre che voglia attirarsi gli strali della lobby delle tv dei savonesi potenti.

Commenti disabilitati

Dic 28 2013

Dighe soffolte: l’importanza di investire di più in infrastrutture serie

Pubblicato da archiviato in Approfondimenti

Sono state fatte una decina di anni fa scarsi. Avrebbero dovuto essere estese alla parte di ponente di Varazze e anche dal molo di S. Caterina fino al Nautilus. Furono realizzate con fondi europei e la partecipazione molto ridotta dei gestori dei Bagni Marini. Il giorno di Natale hanno fatto un gran lavoro e si è capito davvero quanto siamo utili soprattutto se oggetto di manutenzione costante.

Però il manufatto si è fermato al primo lotto e dell’allungamento originale a levante  e a ponente non si parla disgraziatamente più. E’ un investimento infrastrutturale di quelli che cambiano faccia (in meglio) a un sistema territoriale e non si capisce perché non sia rimasta una priorità n°1 magari al posto di quella di continuare a dare permessi per villette con un PUC modello anni 50′  con il cartello “rivolgersi all’assessore Carletto”.

Sarebbe il caso, invece di inserirlo nella lista infinita dei futuri programmi onnicomprensivi modello “tutto il meglio del mondo per Varazze” di pensarci davvero, realizzandolo davvero.

 

Commenti disabilitati

Dic 27 2013

Palazzi d’oro: quando il M5S ha ragione

Sono un convinto avversario del M5S che ritengo un movimento mediatico carismatico con scarsissima democrazia reale e forti accenni populistici ovvero esattamente l’incontrario di quello che ha bisogno questo Paese. Però alcune volte assume posizione totalmente condivisibili su spazi lasciati liberi dalla cecità di alcuni ambienti politici romani chiaramente sordi e ciechi alla realtà. La posizione e l’ostinazione con cui il M5S ha difeso il provvedimento per poter interrompere da subito gli affitti dei palazzi della politica è giusta e hanno fatto bene a insistere perché hanno capito che su questo la gente era con loro.

Dunque in questo caso bravi.

Commenti disabilitati

Dic 24 2013

Buon Natale Varazze!

Pubblicato da archiviato in Spazio Aperto

Buon Natale a tutti naturalmente e in modo particolare ai varazzini e a chi (tanti) legge questo blog con affetto e simpatia.

Tanti Auguri a tutti!

Commenti disabilitati

Dic 23 2013

Che bisogno c’era? Riccardo Borgo l’uomo più potente d’Italia 2013

Pubblicato da archiviato in Argomenti vari,Spazio Aperto

Chapeau! Riccardo Borgo ex sindaco di Bergeggi (SV) e  presidente del sindacato dei bagni marini piazza con la sua potentissima lobby il regalo del 2013, 2014, 2015 etc. per tutti i suoi associati o per lo meno per quelli che non hanno rispettato la legge (quelli che lo hanno fatto come al solito sono “cornuti e mazziati”). Cosa è successo? Tira e molla è riuscito ad imporre nella legge di bilancio al Senato con un colpo di reni  la regolarizzazione di tutti gli abusi edilizi fatti dai gestori dei bagni marini su suolo demaniale (es. piscine, bar, chioschi etc.) e non contento a far pagare in caso di contenzioso fiscale solo il 30% e il 70% passato in cavalleria alla faccia di Equitalia.

Ha un senso tutto ciò tranne prendere atto che Borgo è il lobbysta forse più potente d’Italia?

Per altro per una categoria che può avere tutte le mie simpatie ma che è arcinoto evade circa il 50% del dichiarato?

La cosa importante rimane però per lo Stato perseguire fino al suicidio l’artigiano onesto che non è riuscito a trovare i soldi per pagare le tasse. Ottimo. Bravi,. Bene così.

Commenti disabilitati

Dic 22 2013

Quella sbarra sempre aperta…

Pubblicato da archiviato in Argomenti vari

E’ una sbarra che dovrebbe essere sempre chiusa. I motivi sono ovvi: prevenire raid e azioni vandalistiche sopratutto di notte oltrechè preservare da incursioni di moto e motociclette. Vi è anche una precisa ordinanza del Sindaco ma e’ lettera morta perchè quella sbarra è sempre aperta anche la notte e i pericoli sono ovvi. Ci sono alcuni che posseggono, autorizzati, le chiavi. Sono pochi e vanno massimamente responsabilizzati altrimenti  andrebbero ritirate e  la cosa finisce lì. Così dovrebbe essere in un Paese civile e invece nulla. Anche d’estate è oramai un via vai continuo e talvolta si usano gli spazi dopo la sbarra per fare tranquillamente manovra e tornare indietro verso La Mola magari schivando bambini e ciclisti.

Sono aspetti che testimoniano, secondo me, l’attenzione e il rispetto delle regole che ordinano una Comunità civile.

p.s. mi hanno fatto notare che vi erano errori di battitura. Mi scuso con gli amici lettori  ma usando un cellulare…

3 commenti

Dic 21 2013

Discarica Ramognina: l’impegno di Burlando

Pubblicato da archiviato in Approfondimenti,Argomenti vari

Sabato scorso il Presidente della Regione è stato edotto (da me, davanti agli amministratori comunali) della situazione che si sta creando alla Ramognina e dei problemi serissimi ambientali, economici e gestionali che si stanno sviluppando. Ha promesso insieme all’assessore Briano (Ambiente) di valutare a fondo la situazione amministrativa e le opzioni possibili  e per questo ha chiesto materiale di valutazione che forniremo al più presto.

Resta sorpredente la totale passività dell’Amministrazione comunale che non ha piani finanziari per valutare le varie opzioni sul campo anche se sembra evidente che vi siano alcuni esponenti politici tra i quali una parte del Pd che pensi che l’unico modo sia ampliare ulteriormente con la scusa di recuperare soldi per bonificare. Un cane che si morde la coda perchè si continua a rilasciare ampliamenti che arricchiscono i soliti noti creando altri problemi ambientali che a loro volta per essere risolti richiedono soldi che richiedono ampliamenti…

Un gioco molto pericoloso da respingere con forza per il bene della città

Commenti disabilitati

Dic 20 2013

Il mito dell’Aurelia bis

Pubblicato da archiviato in Approfondimenti,Argomenti vari

Dopo la realizzazione della cosiddetta Aurelia bis ovvero del tratto che va dal centro alla stazione FFSS, si sono diffuse considerazioni  sbagliare sulla necessità di realizzare una strada a scorrimento veloce con la realizzazione del tratto tra il centro e S. Caterina o addirittura La Mola. Molti sono convinti che per Varazze la cosa migliore sia segare letteralmente in due la città come è avvenuto a Spotorno, con una strada che permetta di sfrecciare a 70 km/h attraversando Varazze in due minuti.

Ma è davvero ciò che serve a Varazze ? Tra l’altro una strada del genere, diversamente da Sportorno, dividerebbe in due un tessuto urbano vivo, letteralmente segando in due una cittadina e il suo centro storico.

Il tutto in nome di un modernismo passato di moda che vede nel traffico delle auto il segno dello sviluppo e del progresso.

Una roba preistorica, una concezione a dir poco arcaica che non da alcuna garanzia .  E’ una follia urbanistica ma ancora prima sociale e culturale, una deformazione o menomazione di una città che merit scelte molto più moderne e sensate come ad esempio un grande parcheggio di interscambio con riduzione del traffico veicolare in città almeno nei weekend.  Occorre aggiungere che una simile arteria a traffico intensissimo sfreccerebbe a 5 metri da palazzi, asili, scuole e giardini. Ecco come tornare indietro anche in tema ambientale di 30 o 50 anni.

Commenti disabilitati

Dic 19 2013

Poveri programmi,,,

Pubblicato da archiviato in Spazio Aperto

O fotocopiati o dimenticati in un cassetto. Oppure tanto ricchi che neppure il patron della Microsoft potrebbe osare di pensarlo.

In compenso le cene si sprecano e i proclami e gli incontri anche. Aggiungiamo asfaltature elettorali che più elettorali non si puo’ cd ecco che il mix esplosivo è fornito, qualche tagliata di erba, un paio di fognature, due tagli di rami (alberi no, ne hanno già tagliati abbastanza) e la campagna standard quella che fa fare alla città due passi avanti e 4 indietro, è servita.

Riusciamo invece a proporre un modello NUOVO di città. Guardate non ha importanza che siano per noi non condivisibili ma che almeno rappresentino progetti complessivi innovativi e coraggiosi anzichè le solite accozzaglie di desiderata di cui il 90% è irrealizzabile.

 

 

Commenti disabilitati

Pagina successiva »