Archive for Agosto, 2014

Ago 30 2014

Poste italiane: monopolisti privati con i soldi pubblici. Uno scandalo senza vergogna.Varazze? Cos’è?

Pubblicato da archiviato in Spazio Aperto,Varazzate

Agosto: notoriamente Varazze si spopola proprio come la periferia di Nichelino. Dunque cosa più logico di chiudere mezza giornata e ridurre drasticamente il servizio? Poste Italiane è il paradiso dei manager: si prendono soldi pubblici dalle nostra tasse (mezzo miliardo di euro) ogni anno  per dare in monopolio assoluto un servizio pubblico, si rivendono prodotti finanziari cari con sovrapprezzo e non esiste la concorrenza.

Vuoi mandare  in ferie ad agosto? Semplice, si chiude mezza giornata per gran parte del mese di agosto. Ma alla fine, ai grandi manager di Poste Italiane  della gente obbligata ad andare negli uffici postali, cosa gliene può importare? L’80% dei guadagni li fanno sui prodotti finanziari e non sulle spedizioni postali per i quali prendono mezzo miliardo di soldi nostri.

E poi se proprio hai bisogno di mandare una raccomandata c’è sempre Savona, comodamente a 13 km e due ore di macchina tra andare e venire! Tra l’altro se non vi garba potete sempre andare dai nostri concorrenti potrebbero rispondere…potrebbero… perché i concorrenti non esistono e dunque zitti e muti. Rassegnati.

Davanti a loro c’è solo una parola che funziona: dire “signorsì” e pagare, muti e rassegnati. Che vita fantastica (quella dei dirigenti, anzi manager pardon, da due milioni di euro di bonus all’anno)…!

p.s. quelli seduti dall’altra parte del bancone non ne possono nulla. Non è certo colpa loro.

 

Commenti disabilitati

Ago 29 2014

Un serata simbolo?

Pubblicato da archiviato in Argomenti vari,Spazio Aperto

L’altro ieri sera Varazze è diventata uno dei  quattro posti nel mondo dove si può fare surf notturno. Molti, al di là dell’occasione di fare sport, hanno colto l’iniziativa che occupava molti spazi sui quotidiani di ieri per prospettare l’evento oltre il suo significato intrinseco che comunque c’è ed esiste.

In molti pensiamo che  questa possibilità possa divenire  uno dei simboli di una città  turistica nuova, moderna, sempre bella ma che sa cogliere i temi moderni di fare proposta turistica. Certo non si risolvono i problemi turistici ma per la bellezza intrinseca, per l’alta emotività che questo sport suscita, a maggior ragione se notturno, credo possa rappresentare un veicolo di comunicazione e di promozione di prim’ordine che Varazze non ha più da tempo.

Un bravo allora a tutti coloro che hanno voluto fortemente questo evento che ovviamente è solo l’inizio di tanti eventi collegati che via via potranno essere allestiti anche con la collaborazione dello sponsor tecnico Hurley.

3 commenti

Ago 28 2014

Articolo 18 e affini. Buona la prima del remake

Pubblicato da archiviato in Approfondimenti

Mi permetterete l’OT. Intendo esprimere tutta mia considerazione per questo maestro nel fancavolismo italico tal dott. Bellinghieri dell’ASL di Giarre (CT) che giustamente sfrutta la miriade di diritti concessi oltre ogni misura  in 40 anni di sindacalismo becero (esiste anche quello vero e serio ma non fanno carriera di solito) che permettono del tutto legalmente a una persona di lavorare 15 giorni in 9 anni ed essere pagato regolarmente.

Si parla spesso dei politici, ma dei grandi leader sindacali di questi decenni che continuano a presentarsi serenamente sugli schermi piatti d’Italia, spiegando che l’Italia va riformata ne vogliamo parlare?

Commenti disabilitati

Ago 27 2014

“Di chi è la colpa?” – La riflessione di un lettore

Pubblicato da archiviato in Approfondimenti

Un lettore del blog  scrive: “Mi permetto di intervenire perché non vorrei assistere nuovamente al solito ritornello: “non è mia la responsabilità. E’ colpa di chi c’era prima di me”. Tempo fa su queste pagine lei aveva criticato (giustamente) la visione di busso sulla questione discarica per le scelte future (se le elezioni fossero andate diversamente). Mi può allora chiarire chi dobbiamo ringraziare per la situazione attuale ? Li cito in ordine cronologico all’incontrario : Delfino, Ghigliazza, Busso, Parodi, Craviotto …??? Grazie

Certo ci sono delle colpe e ci sono anche dei meriti. Le persone che lei cita non sono o non erano degli stupidi anzi e credo abbiano tentato di fare il meglio possibile. Non è un problema di colpe. La vera questione è che a mio modestissimo parere per questa città, come per l’Italia e molti Comuni (non tutti), è stato accumulato un gravissimo ritardo strutturale in fatto di servizi e tecnologia che rende la città pesantemente arretrata. Non è tanto un problema di capacità, ma piuttosto culturale ovvero non aver capito per tempo che la gestione “old style” che aveva un “perché” non poteva continuare facendo finta che non stava cambiando nulla. Ora si può ripartire ma si deve scontare, come logico, ritardi strutturali e non contingenti che nella sostanza, vuole dire obbligatoriamente mettere mano con  investimenti spesso poco appariscenti ma decisivi (strutture informatiche ad esempio)  se si vuole restituire competitività al territorio.

Pensare (in buona fede) di rilanciare il territorio solo con operazioni urbanistiche-immobiliari immaginando – e mi riferisco in particolare agli ultimi anni- che tutto sarebbe arrivato di conseguenza e trascurando servizi, efficienza, trasparenza e comunicazione in una parola la qualità della vita quotidiana è stato secondo me un errore epocale.

10 commenti

Ago 26 2014

Un pò di “sana” ipocrisia non guasta mai…?

Pubblicato da archiviato in Approfondimenti,Varazzate

Cinque anni ad amministrare la città. Un deserto di macerie come indica il risultato elettorale del centro destra ufficiale quello che vedeva candidato Cerruti. Meno della metà dei voti presi 5 anni fa nonostante cinque anni di amministrazione (di solito l’80% delle amministrazioni uscenti sono confermate). Un motivo ci sarà? Probabilmente, anzi, certamente sì… e avrebbe dovuto fare riflettere un po’ di più anche l’amico Cerruti.

Dopo due mesi di amministrazione, in cui le scelte di bilancio nei fatti non sono possibili se non marginalmente, addossare tutte le colpe alla nuova amministrazione  comunale entrante appare ipocrita, dopo che non si è approvato, volutamente,  il bilancio comunale per non toccare l’imposizione fiscale (necessari per i tagli imposti dal Governo) solo perché c’erano le elezioni.

Beh  forse è il caso di prendersela un po’ più…. equilibratamente.

Direi che ci vorrebbe un po’ più di buonsenso  perché altrimenti, sempre a mio parere, la strada imboccata da Cerruti è proprio quella che ha portato ai negativi risultati conseguiti (tradotto: la gente ha buon senso e giudica con equilibrio). Si può anche capire la delusione e dunque la voglia di rivincita sopita,  ma per essere efficaci occorrerebbe anche un’analisi un po’ più robusta di quello che è stato lasciato in Comune. Perché se si lascia un bilancio formalmente in pareggio e una macchina comunale in ginocchio, ferma, sclerotizzata, arretrata, è stato fatto davvero fatto un buon lavoro? Se si lasciano buchi e sprechi molto rilevanti si è fatto davvero un buon lavoro? Avere bloccato per 5 anni la T1 con quattro soldi incassati e niente infrastrutture pubbliche è stato davvero buon lavoro? Aver isolato completamente Varazze dai rapporti con tutti gli enti è stato un buon lavoro?

Altro discorso, in termini di bilancio, tra qualche settimana quando le scelte saranno e dovranno essere tutte dell’amministrazione in carica con oneri (critiche e attacchi) e onori annessi.

 

2 commenti

Ago 25 2014

La solidarietà strabica (ovvero commoviamoci e accogliete)

Pubblicato da archiviato in Approfondimenti,Argomenti vari

Questa mattina i Prefetti sono stati allertati perché continuiamo a incoraggiare l’immigrazione libera in Italia senza alcun controllo. Invece di 90.000 persone previste da inizio anno siamo a 110.000 e altre 100.000 sono pronte ad imbarcarsi appena possibile secondo il Viminale. Su tutti i quotidiani ieri c’era l’elenco dei Comuni libici che vivono di un’improvvisa agiatezza con economie ciniche improntate allo sfruttamento del business dei poveracci. Loro imbarcano, si fanno pagare e noi accogliamo. Semplice e funzionale. Per altro in presenza di terribili situazioni quando qualcuno ci lascia la pelle perché imbarcati e stipati oltre ogni senso logico per guadagnare sempre di più, noi italiani ci sentiamo in colpa moralmente (perché diretti nel nostro Paese) , ai business man libici  non gliene può importare meno di nulla. Scientifico.

Ora i Prefetti hanno ricevuto l’ordine di collocare le nuove ondate. Escludendo i 390 comuni siciliani, tra i pochi Comuni pienamente coinvolti nell’accoglienza di questi immigrati c’è Varazze impegnata continuativamente con le proprie strutture  e che sta dando un contributo costante da anni. Però dell’Italia che si commuove alla televisione ovvero di quella fatta dagli oltre 8000 Comuni, si e no l’1%-2% sta accogliendo queste persone.  I Comuni sono sempre gli stessi e c’è da scommettere che a Varazze saranno imposti altri soggiornanti. Nella nostra Liguria vengono in mente una decina di Comuni e gli altri?  La solidarietà non può essere strabica e soprattutto non può essere fatta a nome di tutti sulle spalle dei soliti (Comuni) noti.

Ora invece di parlare, fate perché ad essere solidali con gli sforzi degli altri è troppo comodo. Penso che Varazze come i  (pochi) Comuni  già impegnati, possa e debba pretendere lo stesso impegno da parte degli altri 7700 Comuni (circa o per restare in Liguria dei 250 circa)  senza essere per l’ennesima volta penalizzata.

 

Commenti disabilitati

Ago 25 2014

Disastro “Comune”

Pubblicato da archiviato in Approfondimenti,Spazio Aperto

Che la situazione non fosse rosea lo sapevano tutti e a maggiore ragione nessuno si illudeva. Ma pensare di trovare una tale confusione e disorganizzazione nessuno se lo immaginava per lo meno a questi livelli. Un bilancio  non approvato per scaricare la patata bollente di eventuali ”buchi” all’Amministrazione entrante costringendola in piena estate alla gestione provvisoria  fino a settembre (!), una gestione burocratica non brillante con un segretario comunale che non ha  soddisfatto le aspettative minime, una situazione gestionale al limite del collasso e  del personale letteralmente non pervenuta, regolamenti vetusti se non preistorici, un forte disinteresse manageriale per la gestione dei servizi, un’arretratezza tecnologica ventennale ecc. hanno restituito alla Giunta comunale nuova uno stato severo di confusione amministrativa .

Tutto ciò non è,  e non può essere una scusa, per nessuno. Ma se per evitare il crack completo del sistema informatico (con perdita dei dati) si deve svuotare da un giorno all’altro d’urgenza il capitolo del turismo…beh…fate voi…

3 commenti

Ago 24 2014

S. Bartolomeo: fede, passione e tanta tradizione (e molti turisti)

Pubblicato da archiviato in Approfondimenti

Oggi è S. Bartolomeo. La festa dei pescatori e del quartiere Solaro. Un patrimonio straordinario di una Comunità che vive ancora la sua festa come evento religioso ma che conosce il valore d’identità che questa giornata rappresenta, mobilitandosi per settimane prima del 24 agosto.

Un esempio bellissimo, con il contributo di tanti che permette anche di essere un riferimento importantissimo per il turismo chiamato a condividere, per quanto possibile, la bellezza di una tradizione culturale che ha peculiarità straordinarie e che rappresenta, come in molti parti d’Europa hanno capito da tempo pur essendone spesso sprovvisti, un giacimento di valore  turistico unico e inimitabile. Riconoscere, proteggere, rivalutare le tradizioni liguri è un investimento miracoloso per il turismo e l’economia; se non si capisce questo (e lo si fa concretamente) ci facciamo del male da soli.

Commenti disabilitati

Ago 23 2014

Il visto per l’on. Battelli e’ pronto.

Pubblicato da archiviato in Approfondimenti,Varazzate

Continuiamo a non aver notizie dell’on. locale, eppure e’ notizia di oggi che l’ambasciatore iracheno in Italia ha assicurato che sono pronti i visti per una delegazione di parlamentari M5S che volessero, per tentare una pacificazione internazionale, andare a parlamentare con gli esponenti dell’Isis ovvero dell’esercito islamico estremista che sta terrorizzando tutti , islamici e cristiani, vecchi e bambini. Ci pare un’occasione importante che darebbe prestigio al deputato locale poter fare parte della delegazione , insieme al sen. Di Benedetto, capace di intessere un dialogo aperto e costruttivo per accordi politici con tali esponenti (quelli che tagliano le teste). Questa opportunità nasce dopo le interpretazioni dei dirigenti del M5S , possibilisti su accordi di pacificazione con gli esponenti del califfato che ha occupato varie aree tra Siria e Iraq.

10 commenti

Ago 21 2014

A La Spezia una mosca ha il mal di pancia

Pubblicato da archiviato in Approfondimenti,Varazzate

Ecco che arriva il TG3 Liguria con Marco Bartolini. Sì perché per chi non lo sapesse Imperia ha il suo giornalista del T3 Liguria fisso, La Spezia anche mentre Savona è accorpata a Genova (salvo che non sia il potentissimo ponente savonese). Risultato? Che dovendo fare uno o due pezzi al giorno in una provincia spezzina dove le lobby proliferano ma non succede quasi ma niente, il buon Bartolini fa servizi su robe che non interesserebbero neppure al mio trisnonno. Non è colpa sua ma quello passa il mercato con somma soddisfazione di una promozione continua e asfissiante dello spezzino. Varazze? Varazze 13° città per grandezza in Liguria non esiste. E’ ufficiale.

Non vengono in questo posto dimenticato da Dio a ben 23 km. dallo loro sede di corso Europa neppure se viene Renzi a fare uno spogliarello e si fa trovare in una spiaggia per nudisti a molestare un’ottantenne.

Provare per credere.

p.s. se volete segnalare il post alla redazione Tg3 Liguria…

Commenti disabilitati

Pagina successiva »