Archive for Febbraio, 2015

Feb 28 2015

Consiglio comunale: perchè Cerruti se ne è andato sul wi-fi? E se fosse cascata l’antenna?

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Molti erano perplessi. Arrivati al punto 10 dell’ordine del giorno, quello che riguardava la nota vicenda delle antenne wi-fi il consigliere Cerruti si è alzato ed è andato via. LA questione sta nel fatto che l’argomento era un’interrogazione  presentata proprio dal capogruppo di opposizione “Amo Varazze”. Come mai? Sembrerebbe un contro senso. Si ritiene di chiedere chiarimenti e al momento di sentire l’Amministrazione ….si va via? Vediamo allora meglio la questione. Cerruti è stato assessore competente uscente per l’informatica e dunque anche per i collegamenti wi-fi. Molti ricordano gli annunci della nuova rete wi-fi  pubblica di Varazze che in realtà al di là degli numerosi proclami non operò mai se non per quel poco già esistente giusto intorno al Palazzo comunale. Ma perché? Già perché ? Il tutto costò se non ricordiamo male fu di  50.000 euro circa mica bruscolini…

Facciamo un passo in avanti: qualche giorno fa scoppia la polemica perché il M5S si accorge che sulla torretta del Palazzo Beato Jacopo (ex Comune) erano state posizionate delle antenne wi-fi e chiedono giustamente chi le ha messe. L’assessore Piacentini scopre che quelle antenne furono messe nella scorsa legislatura senza  permesso e le fa togliere seduta stante. Poi si scopre che delle decine di antenne previste dal progetto dichiarato “concluso” dall’amministrazione Delfino la stragrande maggioranza non erano neppure alimentate dalla corrente elettrica, in poche parole erano messe lì in attesa….di tempi migliori…. Tra quelle messe per figura in quanto neppure alimentate, vi erano quelle oggetto delle attenzione di Gente Comune.

Tutto questo e altro doveva essere discusso al punto 10 dell’ordine del giorno del Consiglio comunale, appunto su richiesta del consigliere Cerruti che però non ha partecipato. Come mai?  Un’ipotesi, forse fantasiosa, è che resosi conto di che diamine di pasticcio è stato fatto, forse tutto sommato era stato contro producente togliere il velo su un autentico flop come  quello di una  rete wi-fi pagata (non poco)  e mai funzionante se non per un terzo (e pure con le antenne posizionate in posti vietati per vincoli vari)? In definitiva la colpa di Cerruti  all’epoca è stata quella fondamentalmente di affidarsi a soluzioni poi non verificate mentre era un progetto che avrebbe dovuto essere puntualmente verificato e (provato!).  Allora perché urlare tanto,  quando il pasticcio era uscito dalle proprie cucine (amministrative) figlie di un mandato che nel complesso ha ricevuto 1/4 dei voti con i quali era stato scelto 5 anni prima (qualcosa vorrà dire…)?

p.s. Prima o poi su questo argomento arriverà la Vecchietta. Temo.

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Feb 27 2015

Se fosse una commedia sarebbe meglio.

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Ieri sera si è consumata un’altra puntata della tragica pantomima dell’Unione dei Comuni “Riviera delle Palme e degli Ulivi” l’unione dei comuni che è stata fatta anche la non volevano (?!?). Al primo consiglio la metà più uno si è data per dispersa in preda a un delirio di picche, contropicche, ripicche. Sta andando in scena una roba che già nella prima Repubblica sarebbe stata insopportabile ed ora non è proprio guardabile. Loano, Pietra, Borghetto e altri Comuni più piccoli hanno deciso di mettersi insieme in un’unione di Comuni per poi cambiare idea subito dopo aver detto di sì. I motivi sono ignoti ma si teme che alla base ci siano ragionamenti che con l’alta politica c’entrano come i cavolfiori a colazione. Pietra Ligure in particolare, guidato dal sindaco che sostenne questa estate che seppure fosse rotta la fognatura di Pietra la cacca arrivava in realtà dal levante savonese (che notoriamente al contrario di Pietra depura il 100% delle acque ed è piena di bandiere blu) ne sta facendo più di Bertoldo.

Facili profeti a prevedere che l’amministrazione attuale di Pietra Ligure tanti panettoni non li mangierà?

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Feb 26 2015

Domani sera dedicate un’ora in più alla vostra cultura (e fede).

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Domani sera , venerdì 29 febbraio alle 21,00 presso la sala parrocchiale (di fronte alle ex Poste) si terrà il primo dei 5 approfondimenti che Don  Claudio Doglio, che oltre ad essere Parroco di S.Ambrogio dal 2011,  è docente dal  1988  di Sacra Scrittura presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale nella sezione parallela di Genova e dal 2006 anche presso la sede centrale di Milano.

Il percorso dei 5 appuntamenti è dedicato quest’anno ai  Dieci Comandamenti.

Don Doglio è un comunicatore straordinario, piacevole da ascoltare e brillante nell’esposizione e il tempo (e gli stimoli culturali, storici e intellettuali) vola letteralmente via.

Gli incontri che sono aperti a TUTTI senza alcuna esclusione, sempre molto partecipati,  sono straordinariamente interessanti indipendentemente dall’approccio di percorso religioso, culturale e di semplice curiosità che ci si prefigga.

Dedicate un’ora a voi stessi e venite!

p.s. se non ho ragione, scrivetemi e pubblicherò le vostre “considerazioni”… Lo prometto!

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Feb 25 2015

OT: 1.Se la Signora Boldrini fa politica. 2 Olanda mica Itaglia!

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Miracolata della politica, arrogante e permalosa reagì malamente non appena le si fece notare un uso non proprio proletario dei mezzi messi a disposizione della Presidenza della Camera.

Rappresentante di un partito che vale l’1/2% o poco più, piglio semidittatoriale e mise impeccabile,  si mette ad esprimere parere di costitituzionalità che non le competono, nel caso specifico su un ipotetico decreto legge di riordino sulla RAI. Se poi vuole fare politica può sempre dimettersi e vedere chi se la prende…  Richiamata giustamente all’ordine dei propri ruoli. Verrebbe da dire: “troppa grazia Boldrini…”

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Dopo avere messo a disposizione dei “tifosi” olandesi il centro di Roma per fare il tiro al bersaglio e averli accompagnati a vedere la partita in tempo nonché per i più cattivi aver convalidato l ‘arresto e accompagnati alla frontiera dopo 24 ore scusandosi per il ritardo, arriva l’avviso dall’Olanda: “forze speciali per i tifosi romanisti e italiani, tolleranza zero”. Se qualcuno dicesse che siamo un popolo di belatori o almeno considerati tali all’estero sarebbe lontano dalla realtà…?

 

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Feb 24 2015

Video Varazze e il surf. Molto bello. Buona visione!

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Nuovo fantastico video su Varazze e il surf postato da Roberto D’amico

4 muniti di spettacolo puro. Complimenti a tutti. Per visionarlo cliccate qui sotto…

https://vimeo.com/120357004

Filming: Alessandro Dotti, Roberto Montanari and Luca Spreafico
Editing: Alessandro Dotti and Luca Spreafico

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Feb 23 2015

L’orribile è sempre di casa. A quando l’intervento dell’assessore ai lavori pubblici?

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In pieno centro l’orribile è di casa. Cartelli che nascono come funghi ovunque senza alcun controllo se non quello meramente tecnico delegato alla Polizia locale. Così prevede un appalto assurdo approvato e voluto dall’amministrazione Delfino.

Ovvio che la ditta più ne mette e più guadagna ma non c’è nessuno a verificare il buon senso. E’ una roba che sta maciullando la città con cartelli e pali posti senza alcun criterio se non il rispetto formale del codice della strada. Nella foto un esempio: nel pieno centro della città ecco come si presenta la situazione. In un momento in cui tutte le città fanno piani per sistematizzare i cartelli, noi realizziamo vere e proprie giungle di latta. Quanto deve durare questo scempio? Quando interverrà l’assessore ai Lavori pubblici per mettere fine a questo roba?

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Feb 22 2015

Quel giorno che rischiammo una drammatica alluvione

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Era l’11 novembre scorso. Ci attendeva come una spada di Damocle la convergenza tra aria calda e aria fredda in una zona lineare di 60/70 km. tra Voltri e Rapallo. Convergenza in quei casi significa con buone probabilità piogge alluvionali in area circoscritte. A sorpresa la convergenza si formò proprio davanti a Varazze. Qui vedete la foto fatta da uno degli appassionati super esperti di Limet fatta quel giorno all’altezza del Nautilus. Per mezz’ora buona, chi come me seguì la situazione in tempo reale ed è appassionato di meteo,  temette il peggio per la nostra città: sarebbe bastato che si dirigesse verso la valle del Teiro e sarebbe stato un autentico disastro. Fortunatamente comincio a spostarsi lentamente verso levante. Pochi se ne accorsero tanto meno Arpal che nell’occasione dormiva sonni tranquilli.

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Feb 20 2015

Sicurezza: si può fare di più

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Non sono convinto che si stia davvero facendo tutto il possibile. Non scenderò nei particolari ma mi pare evidente che manca un coordinamento. In una città dove il Sindaco è ufficiale di Pubblica sicurezza si può e secondo me si deve fare di più. Si è parlato spesso della rete di videosorveglianza che c’è  e sarà ampliata a breve,  ma non si capisce esattamente chi ne usufruisce e con quali finalità operative. Non è detto, ad esempio, che tutti debbano controllare tutto ma certamente va capito chi fa che cosa in un Paese (e in una città nello specifico) dove sono presenti: Polizia locale, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale.  Non gestire le opportunità che da la tecnologia e non attuare un coordinamento vero (indipendentemente dalle opinioni sull’operato altrui) mi pare un grosso errore che possiamo correre il rischio di fare.

Videosorveglianza, razionalizzazione del pattugliamento del territorio, coordinamento con le altre Polizie locali dei Comuni vicini: perché non sedersi attorno a un tavolo e parlarne in modo preciso, puntuale e compiuto? C’è ne un gran bisogno.

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Feb 18 2015

A quando la firma che restituirà a Varazze un campo sportivo degno di questo nome?

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Dovrebbe essere questione di pochissime settimane e finalmente Varazze potrà cominciare a vedere la luce in fondo al tunnel. Dopo decenni in cui la città è stata di fatto senza campo sportivo e senza una pista di atletica vera (il campo mini di allenamento è al Parasio) la firma dell’accordo pluridecennale con la cugina Celle Ligure dovrebbe essere davvero in dirittura di arrivo. Con una cifra assolutamente accettabile rispetto ad investimenti milionari impossibili, Varazze potrà disporre con Celle di un impianto ad oggi sottoutilizzato, con campi da calcio di ultima generazione, una pista di atletica nuova, spogliatoi e palestre. Un polo sportivo vero che per altro permetterà di potere organizzare e ospitare eventi sportivi di rilievo. Mi pare che anche il Varazze Don Bosco abbia compreso la bontà di una soluzione virtuosa e di buon senso che finalmente darà una casa degna alla tradizione sportiva varazzina.

Tempi per altro, quelli dei lavori, che non si preannunciano lunghissimi e che dovrebbero restituire un’agibilità davvero nel giro di pochissimi mesi. Aspettiamo buone nuove…

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Feb 18 2015

OT: Le verità che il TG Rai non può dirvi

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La verità è che l’Italia è sotto ricatto dell’ISIS che è pronta ad inviare 700.000 persone confluite in Libia perché “lì” c’è l’Italia che accoglie a 20 miglia dalla costa libica

La verità è che abbiamo indotto una domanda che prima non c’era,  andando ad accogliere gli immigrati a 30 miglia dalla costa libica mentre in passato si accoglievano in prossimità delle coste italiane o di Pantelleria; questo ha fatto sì che i trafficanti si adeguassero di conseguenza

La verità è che siamo passivi agli sfruttatori di esseri umani senza alcuna strategia di interferenza se non subire passivamente

La verità è che oltre a chi scappa dalle guerre abbiamo fatto convergere sulla Libia chi “semplicemente” intende arrivare in Europa senza legalità forzando le frontiere ma in questo modo mettendo in crisi anche i Paesi che devono accoglierli (i Paesi europei lo hanno capito noi no)

La verità è che siamo in un meccanismo di ricatto senza via d’uscita e in parte ci siamo ficcati da soli con il solito vizio di rimandare sperando che giorni migliori vengano  e questo i trafficanti lo sanno perfettamente

La verità è che all’Europa non gliene può importare meno di nulla e lo dimostra nei fatti

La verità è che quando sosteniamo che l’Italia prenderà l’iniziativa diplomatica con l’ONU , in verità il peso diplomatico dell’Italia si misura con il fatto che non riesce a liberare un suo militare recluso senza motivo da tre anni senza che vi sia neppure formulata un’accusa o ancora delle figure barbine rimediata dalla Mogherini (ministro europeo degli esteri) esclusa di fatto da tutti i tavoli che contano in quanto sostituita di fatto dalla sua predecessore  Ashley

La verità è che del mezzo milione e più di immigrati in arrivo oltre al mezzo già arrivato in questi 6-7 anni è normale attendersi che una parte finisca a vivere illegalmente aumentando ulteriormente il tasso di criminalità complessiva e questo non perché sono peggio degli italiani (anzi) ma perché si troveranno quasi sempre ai margini della società economica per altrettanto ovvi motivi (non conoscono la lingua, non hanno nessuna preparazione o formazione lavorativa adeguata, non conoscono nulla della nostra cultura)

La verità è che in questi anni, invece di investire lecitamente in sicurezza, abbiamo risparmiato con un apparato delle forza armate che è legittimo specchio del Paese: un sistema spesso sclerotizzato, con troppi generali e pochi uomini operativi, con sprechi e un’efficienza medio bassa. Già perché in Italia investire in un apparato di sicurezza efficiente è notoriamente una bestemmia in quanto soldi per definizione sprecati salvo poi accorgersi quando …

La verità è che solo un Paese di terz’ordine può accettare di essere minacciato con le armi da un gommone che scarica il suo carico di esseri umani e si riprende pure la barca per poterla riutilizzare

La verità è che questi fatti ci mostrano per quello che siamo agli occhi dell’Europa che si comporta di conseguenza:  geneticamente inaffidabili

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