Archive for Marzo, 2016

Mar 31 2016

La zona dei cantieri ex Baglietto: prende forma dopo 30 anni la riqualificazione delle aree che diventano pubbliche?

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Nell’ultimo Consiglio comunale è stata approvata, con i voti della maggioranza e l’astensione delle opposizioni, la pratica relativa all’acquisizione dal Demanio regionale dell’intero complesso degli ex Cantieri Baglietto ad esclusione della palazzina degli uffici che verrà acquisita dal Ministero dell’Interno, a seguito di specifico accordo con il Comune di Varazze, per allocarvi il nuovo distaccamento permanente dei Vigili del Fuoco. Il progetto preliminare del distaccamento è già stato presentato ed è attualmente al vaglio degli uffici comunali.
L’area sarà completamente riprogettata e terrà conto di cinque aspetti:
1) Drastica riduzione dei volumi attraverso il totale abbattimento degli stessi che risultano incongrui rispetto a quelli circostanti;
2) Ricostruzione parziale dei cantieri in base alle esigenze dell’attività di refitting;
3) La messa in sicurezza del tratto terminale del rio Rianello così da eliminare finalmente il rischio idraulico;
4) La destinazione ad attività industriale ed artigianale delle aree medesime;
5) La costruzione di una passeggiata che finalmente consenta in maniera organica e razionale il collegamento della Città al porto turistico così da integrarlo finalmente ad essa.
Per l’inizio dei lavori si parla di circa 18 mesi.

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Mar 30 2016

Outdoor? E se finalmente non fosse più una parola vuota…

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Ieri sera al Teatro Don bosco di Varazze vi è stata la serata di presentazione della 3° edizione di “Vaze Outdoor Freetime”, organizzato dell’omonima associazione e che si terrà il terzo fine settimana di settembre.
L’obiettivo come sempre, è di valorizzare le potenzialità del territorio varazzino che vanno dal mare ai 1300 metri del Monte Beigua, con una varietà incredibile di specialità ed esperienze sportive: canoying, mountain bike, trail, canottaggio, tutte all’aria aperta e tutte in piena armonia con l’ambiente. Ieri sera hanno risposto all’invito oltre cento persone, tra i quali Vanni Oddera appena giunto dalla Russia, ed Enrico Guala patron del circuito Superenduro Italia di mountain bike.
Il primo appuntamento è fissato per l’8 maggio, quando si terrà la seconda tappa del circuito italiano mountain bike “Superenduro” con 400 iscritti provenienti da Italia e altri paesi europei. Ciò che più è interessante, è il tentativo strutturato di creare occasioni fisse per fare convergere verso le infinite possibilità dell’entroterra, un nuovo tipo di turismo che si rafforza di anno in anno con richieste specifiche. Un momento toccante quando Oddera ha parlato delle mototerapia riservata ai ragazzi con problemi psichici o fisici e soprattutto quando ha ricordato a tutti tra gli applausi sinceri, quanto pur girando il mondo continuamente, gli appaia incredibilmente bello questo lembo di terra.

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Mar 29 2016

Se una piccola idea fa tanta strada..

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Spesso si inizia per gioco, poi le cose diventano più grandi e importanti. La Classicissima d’Epoca ovvero la riedizione storica della Milano-Sanremo con bici originali e divise ne ha tutti i numeri. L’eroicità con una partenza in piena notte da Milano, la grande passione crescente per il ciclismo che fu, il giorno (ovvero lo stesso della gara dei professionisti) sono tutti elementi che ne possono fare un appuntamento che potrebbe crescere. E’ così che la gara ha riscosso interesse dei media in Italia e fuori, con una rassegna stampa che moltissimi eventi molto più costosi si sognano. E’ un esempio, forse piccolo, di come l’inventiva e la passione possono impattare persino sui sonnecchiosi mass media, se si ha estro e inventiva.
Tra gli animatori due varazzini DOC come Ratto e Delfino (nella foto in gara ad Alassio) di cui abbiamo già parlato. Credo sia un esempio virtuoso al quale ispirarsi per lanciare eventi sportivi e non, capaci di calamitare un ottimo successo di pubblico.

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Mar 29 2016

Controviale Cesare Battisti. Area canina non ufficiale?

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A Varazze non risulterebbe esservi aree canine salvo forse nella zona di S. Nazario. Di certo ad oggi non lo è l’area verde che separa via Cesare Battisti con il controviale. Il problema che è una delle aree appena messe in ordine, circa 15 giorni fa, dai lavori di risistemazione delle aree verdi cittadine. Oggi è già ingurdabile…Esagerazioni? Provate a percorrere il marciapiede e vedrete come la lunga striscia di giardino è costellata da centinaia di residui animali rendendo la zona offlimits per i nasi (e li occhi) dei poveri passanti. E qui, almeno questa volta non è colpa dei giardinieri o delle ditte incaricate.
Una situazione pesante perché da sempre questo giardino è un’area canina non ufficiale dove lo sporco è da sempre tollerato con problemi igienici non indifferenti.

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Mar 28 2016

Stimato onorevole…

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Ok, dopo tutti questi insulti vari che mi ha propinato…(stile Scientology? O solo nervoso?)
alla fine chi è il suo assistente parlamentare?
E i 10.000 euro di “consulenze” solo per il 2015 in nome dell’assoluta trasparenza che vi contraddistingue, alla fine a chi vanno?
Stay tuned
p.s. io lavoro (non alla Tirreno Power stia tranquillo) non faccio politica di professione… Di conseguenza il mio blog che è solo una spazio di mie riflessioni e nulla più, non è gestito “professionalmente” come il suo. Questo l’ovvio motivo per il quale viene aggiornato quando posso e come posso. Saluti. Buone cose

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Mar 28 2016

Tra bugie e mezze verità..

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Gli amici del M5S (linea ministeriale, quella dei deputati, non di quelli che si fanno il mazzo a Varazze) si sono divertiti a definire questo blog letto circa 6 volte di più del loro turbo sito pieno di bugie e mezze verità. Cogliamo allora lo stimolo e ci chiediamo a proposito di verità chi sarà l’assistente parlamentare dell’on Battelli pagato regolarissimamente con soldi pubblici cioè i nostri. Ci siamo anche chiesti quale è la gestione economica effettiva dei 13000 euro mese aggiudicati sempre con soldi pubblici fatti nei mesi passati. E un po’ di domande ce le siamo fatte anche noi…Stay tuned

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Mar 28 2016

Terremoto dentro il M5S di Varazze

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Paolo Bassafontana si è recentemente dimesso da consigliere comunale. Le motivazioni sono state rese pubbliche e richiamano sia una mancanza di tempo per svolgere il ruolo come desidererebbe fare sia un dissenso per le ultime prese di posizione firmate on. Battelli (“altro blog ha ricordato l’orami famoso : “fascistelli ignoranti” agli operatori commerciali varazzini.
Con Paolo non ho mai condiviso ovviamente le posizioni pentastellate ma ne ho sempre apprezzato il grande impegno civico, la correttezza e l’onestà e il rispetto delle persone con la quale ha svolto il ruolo di consigliere di opposizione.
Con le sue dimissioni è entrato in carica Marco “Way” D’Aliesio che ha recentemente pubblicato una lettera dove rinuncia alla carica di consigliere consegnandola di fatto, al secondo dei non eletti Lofrano. Marco in una lunga lettera spiega le motivazioni e richiama lo spirito passato di “Gente Comune” perso con la trasformazione in M5S, mostrando perplessità soprattutto sulle pressioni del M5S (immagino non locale) per rinunciare alla carica in quanto non ritenuto “affidabile” per i fini superiori del partito fondato da Grillo.
Le motivazione addotte da Marco D’Aliesio sono forti e robuste ed è interessante come abbia richiamato il M5S varazzino a riscoprire quella che fu un’autentica lista civica che precorreva a livello locale quello che il M5S pretende di interpretare oggi senza “se”, senza “ma” e soprattutto senza alcun dubbio.
Insomma da partito di piccole realtà, oggi più che mai le ingerenze del capo locale, l’onorevole Battelli che fa vita politica prevalentemente romana e dunque con le indicazioni che arrivano dall’alto, sono sempre più evidenti ed ingombranti. Quanto è compatibile con l’impegno originario degli Way, Bassafontana, e altri ancora?
Parrebbe poco. Molto poco.

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Mar 27 2016

Buona Pasqua!

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Buona Pasqua a tutti

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Mar 25 2016

Una Pasqua da tutto esaurito?

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Certo le vicende internazionali contribuiscono a rinunciare ai consueti viaggi all’estero e dunque si tende (come già l’anno scorso) a privilegiare la permanenza in Italia. Questo indubbiamente favorisce il turismo ligure e varazzino con una crescita oggettiva delle presenze. Anche per questa Pasqua 2016.
Bisognerebbe però fare capire a qualche “testa d’uovo” locale che magari sta già contando i contanti (?!) che i periodi del pieno a prescindere non ci sono più e come una località si riempe, allo stesso modo e con la stessa velocità si può svuotare.
Ecco allora che bisognerebbe provare a capire che questa è forse l’ultima grande occasione (intendo questo periodo storico) per riformare la qualità dei servizi e del turismo varazzino proposto ai tanti turisti, per potere lanciare il messaggio “anche noi stiamo cambiando, anche noi ci stiamo riammodernando nei modi e nelle strutture private e pubbliche”.
Io so esattamente cosa occorrerebbe fare. E voi?

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Mar 23 2016

Poste italiane a Varazze: stato di anarchia permanente?

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Nonostante il Comune abbia addirittura convertito aree di parcheggio merci in area riservata a Poste Italiane (operazione dal punto di vista amministrativo sulla quale personalmente ho più di un dubbio giuridico), la palese situazione di insostenibilità della collocazione di Poste dove si trova oggi, è sempre più certa.
Una collocazione fissata senza consultare nessuno, non tenendo conto minimamente della totale assenza di parcheggi nelle vicinanze, se non quelle rigorosamente a pagamento.
Risultato?
Una situazione caotica di parcheggi selvaggi dei mezzi postali divenuta insostenibile, oltreché di utenti disperati e costretti a parcheggiare in divieto di sosta, creando situazioni oggettive di pericolo e inquinamento urbano aggiuntivo per i poveracci che abitano in zona.
Abbiamo riportato solo alcune foto nel giro di 48 ore, evitando per carità di patria camion postali fermi agli incroci che scaricano merce, piattaforme mobili in azione senza alcune precauzione ecc.
Quanto durerà questa situazione di grave illegalità diffusa?
p.s. Ricordo che Poste Italiane è società di diritto privato a tutti gli effetti, che svolge attività di diritto privato in concorrenza con altre società e quindi di puro lucro, oltre a un servizio secondario pagato con soldi pubblici ovvero il servizio postale universale (in poche parole la spedizione di lettere e raccomandate per altro oramai sostituito dalla posta elettronica certificata PEC). Oltre il 90% dei ricavi giunge dal piazzamento di prodotti finanziari (compra buoni e titoli per conto di Deutch Bank), vende ogni genere di prebende (libri, francobolli, telefoni, pc) e dunque non può vedersi accordato alcun tipo di trattamento privilegiato da parte di pubbliche amministrazioni
p.s.2 anche i dipendenti vivono questa situazione di continuo disagio logistico anzi la subiscono, senza naturalmente neanche poter alzare un ciglio per evidenti motivi aziendali

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