Archive for Dicembre, 2016

Dic 30 2016

Buon Anno

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Dic 30 2016

Chi fa insieme fa molto di più

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Il campo nuovo della Natta sta diventando una realtà importante. Un impianto nuovo in comune tra Varazze. E Celle che potrà essere spesso richiamo per importanti eventi sportivi. Una scelta di buon senso che permette con una cifra.modesta (600.000 euro) di avere a disposizione dopo 25 annixdicassurde attese per progetti mai concretizzati , di assicurare un impianto che Varazze semplicemente non ha mai avuto. A questo va aggiunto il fatto che sarà certamente richiamo per eventi sportivicdiclivello nazionale e internazionale che porteranno movimento e soggiorni.
Ottima operazione che insegna che in fatto di Comuni chi fa insieme fa molto molto di più

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Dic 28 2016

Buone Feste

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“Un augurio ai tantissimi lettori di Parliamo di Varazze . Lavoriamo tutti insieme per migliorare questa città bella ma che ha bisogno di migliorare grandemente, che merita ancora più qualità , opportunità, e attenzione. Auguri a tutti.

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Dic 28 2016

A Varazze si rubano pure il presepe..

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L’incubo continua. A Varazze e in particolare a Casanova i furti sono giornalieri e diffusi. Molte le note di cronaca che in queste settimane fanno di Varazze uno dei preferiti per i ladri ora si è raggiunto il top con il furto del presepe di Casanova. Un epilogo scontato e tristissimo che conferma che la.situazione appare fuori controllo e in mano ai ladri di professione e alle loro preferenze. Nel nostro piccolo ci chiediamo cosa possa fare il Comune. Secondo noi molto a partire dalla proposta alternativa rifacimento dipi zza Dante con una smartcity che garantirebbe in controllo capillare delle frazioni . Gli investimenti sono identici e noi sceglieremo subito e senza esitazioni la seconda. Quanto vale la sicurezza dei nostri concittadini? Quanto vale la percezione di non dover vivere con angoscia ogni volta che si esce di casa, rischiando di consegnarla a criminali?
La gente si fa le stesse domande. Per ora manca una risposta.

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Dic 19 2016

Varazze e Celle cancellate dall’Aurelia bis. Ma va bene così…

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Per chi stamattina si dirigeva da Varazze o Celle verso Albisola ha provato per l’ennesima volta l’esperienza di fare 1,5 km in 35 minuti. Una cosa assurda che è in perfetta linea con il traffico tradizionale di Bangkok. Un’ora circa per fare i fatidici 12 km. Eppure qualcuno ci aveva pensato. Sì perchè l’Aurelia bis in costruzione tra Albisola (zona Pace) e Savona passando dallo svincolo del S.Paolo avrebbe dovuto proseguire, come logica vuole, con due gallerie verso Celle fraz. Pecorile.

In questo modo arrivando da Celle e Varazze l ‘Aurelia bis si sarebbe imboccata comodamente a Pecorile. Venti giorni fa questo pezzo di Aurelia è stato cancellato ed è stato cancellato anche il finanziamento nell’asosluto silenzio delle amministrazioni interessate. Eppure è un danno non da poco per questo territorio. Un danno economico e ambientale. Parrebbe che la cosa non abbia interessato più di tanto.

Varazze e Celle sono silenti su questa decisione che è stata subita passivamente. Almeno affermare e ricordare che Celle e Varazze non sono le propaggini di un impero savonese inesistente e chen eppure elegge dei deputati, sarebbe stato doveroso. Passato questo treno, è lecito dubitare che per il prosismi 10 anni anche solo si parli di questa opportunità decisiva, buttata alle ortiche in nome di altri interessi e altri equilibri politici e amministrativi.

Il risultato saranno le solite code chilometriche e la fatidica ore di tempo per fare 10 km. con tanti saluti alle necessità di un’area che, come sosteniamo da tempo, è savonese solo per fare gli accordi politici ma non lo è quando – con tutta evidenza – si tratta di parlare di servizi e infrastrutture strategiche. Dopo l’annullamento, di fatto di Varazze come fermata principale nella tratta Savona-Genova per la ferrovia, ora arriva questa mazzata nel disinteresse quasi assoluto. Speriamo però che i prossimi candidati alle provinciali (pare che ci siano ma non si sa bene per cosa) non facciano campagna elettorale promettendo l’impegno per l’allungamento dell’Aurelia bis sul levante. Perchè saremmo nel campo delle beffe.

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Dic 18 2016

M5S: vogliamo lo streaming!

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Ma come ora che il M5S ha espugnato la capitale è in questi 6 mesi ci ha dato le dimissioni di due assessori o tre (perso il conto), due capi gabinetto, riunioni e vertici da tutte le parti, cene, litigi, lotte intestine proprio come un partito….ci negate lo streaming!
Il cavallo di battaglia , l’ordine assoluto della trasparenza a sorpresa è stato riposto in un cassetto come un vecchio arnese. Noi che abbiamo annullato il cenaperitivo per assistere emozionati alle decine di riunioni (in una è pure uscito da una porticina il nostro rappresentante a Roma on. Battelli, chissà se ci fa vedere almeno lui ,online, i resoconti?). Ci ritroviamo invece dello streaming in web visione…gli incontri segreti ai ristoranti dove succede di tutto: divisioni, minacce, Grilli che ritornano a Genova nella Villa di Albaro comprata anche con i soldi in nero presi come artista – vi ricordate cosa raccontava Liguori ex proprietario de Il Covo?), pianti, focus dei responsabili comunicazione senza i quali neppure si può avere l’aereofagia, possibili ritiri del logo di partito che poi è di Grillo, crisi di nervi e ovviamente le immancabili macchinazioni plutocratiche del potere massonico cugino dei poteri forti che ce l’hanno con la Raggi..
Uno spettacolo meglio delle telenovelas brasiliane, mentre i romani allibiti cominciano a pensare che fine farà la città dopo l’invasione dei frigoriferi…
Insomma questa ennesima puntata del teatrino della politica, stavolta targata M5S, ce la fate vedere come promesso in streaming o no?

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Dic 16 2016

Immigrati economici: c’è qualcosa che non va. Varazze ospita 5 volte di più

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E’ di mercoledì la notizia che è stato chiuso un accordo tra Governo e ANCI l’associazione dei Comuni italiani secondo il quale al massimo i Comuni dovranno ospitare 2,5 immigrati ogni 1000 abitanti residenti. Ciò significa che a Varazze ci dovranno essere 35 immigrati…
Però a Varazze sono circa….150! Facciamo i conti: circa 45/50 ragazzi sono da qualche settimana presso l’albergo Aurora. Altri 50 circa nel sito ex Guardia di Finanza. Circa 30 sono i minori presso un Istituto specializzato. Altri (non conosciamo i numeri) ad Alpicella ma presumibilmente una ventina di persone circa. Si tratta di un numero 5 volte superiore.
Sebbene sia calata un’aurea di segreto (inaccettabile), due conti si possono fare.
A questo punto dobbiamo porci una domanda. O Varazze ha una vocazione particolare, che va 5 volte oltre, quelli che sono stati considerati “limiti ragionevoli”, non dalla Lega nord ma dal Governo e i Comuni italiani. Oppure c’è qualcosa che non quadra.
Perchè il problema come tutti sappiamo non è tanto l’immediatezza, ma a medio e lungo periodo. L’integrazione per evidenti motivi socio-economici è difficile e a rischio, con chiare ricadute economiche sul sistema socio-sanitario.
Se si aggiunge che il Governo riconosce solo una parte dei costi sostenuti, è ragionevole pensare che Varazze debba mettere di tasca propria alcune centinaia di migliaia di euro prelevate dalle proprie casse ogni anno, sottraendole ad altre primarie necessità (scuole, servizi sociali ecc.).
Ciò, avviene mentre moltissimi altri Comuni non ospitano nessuno o se lo fanno lo fanno, con numeri (e costi) 5 volti inferiori.
Non sembra né giusto né logico.
E se proprio Varazze avesse questa vocazione, occorre che i cittadini possano essere informati, esprimendosi in merito con uno specifico assenso.

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Dic 15 2016

Ladri in fuga. Carabinieri all’inseguimento. Rischio incidente mortale. Basta!

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Premessa: massima solidarietà ai carabinieri che pochi, cercano di prendere i ladri seriali e questa notte alle 23.00 hanno rischiato moltissimo nel drammatico incidente . Massima comprensione e vicinanza alle tre donne a bordo dell’auto, centrata dalla volante dei CC durante l’inseguimento e che hanno riportato ferite serie, senza sembra pericolo di vita.
Ieri sera l’ennesimo dramma sfiorato di un territorio oramai in balia dei ladri e malviventi: Casanova, in corso il consueto quasi quotidiano furto da parte dei ladri che colpiscono da mesi in modo quasi indisturbato le frazioni e Casanova in particolare. Ieri sera però, i carabinieri intercettano i professionisti del crimine e inizia un lungo inseguimento che da Casanova li porta sull’Aurelia a Varazze. Aurelia di levante all’altezza dei giardini di S.Caterina. Un’auto con tre donne si immette in Aurelia nel momento sbagliato e viene colpita dall’auto delle Forze dell’Ordine lanciata all’inseguimento dei ladri. Un attimo ed ecco l’auto delle tre donne semidistrutta, sbattuta sulla passeggiata con le povere malcapitate ferite. Pare nulla di grave. I ladri scappano verso Genova e la fanno ancora una volta franca.
E’ l’apice di una situazione insostenibile che chiede provvedimenti immediati: l’Amministrazione deve dare priorità alla sicurezza dei propri cittadini con una rete capillare di telecontrollo con non meno di 250 telecamere ovunque. E’ fondamentale. Questa volta la tragedia è stata solo sfiorata ma per quanto andrà così?
Basta, occorre rinunciare a lavori non indispensabile cone piazza Dante e finanziare la sicurezza dei cittadini .
Il resto, sul come, lo abbiamo già scritto.

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Dic 14 2016

Rimandare Piazza Dante e fare Varazze smartcity

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Due giorni fa abbiamo lanciato l’idea di rinunciare al rifacimento di Piazza Dante, già finanziato in bilancio, e utilizzare le risorse per trasformate la nostra città e soprattutto le frazioni in una vera smartcity dove vi sia un controllo via per via delle telecamere pubbliche di sicurezza, azioni di consistente risparmio energetico e una rete pubblica ad altissima velocità wi-fi gratis per tutti e ovunque.

Il costo per realizzare questo piano è quasi identico a quello che anremmo a spendere per i lrifacimento di una piazza che a noi non pare così disastrata o per lo meno non pare una priorità così decisiva, a fronte di situazioni ben più rilevanti.

Sono molti i messaggi che ci sono stati postati e molte le reazioni registrate. Devo dire che moltissime sono di apprezzamento per la proposta. Personalmente credo che l’apporccio di questa Giunta sia troppo “urbanisticocentrico” e si dia troppa rilevanza al “disegno” della città con progetti che spesso richiedono 5, 10 anni prima che vedano la luce. tutto molto bello e importante ma la qualità della vita dei cittadini non dipende solo da quello, tutt’altro. Su questa impostazione non pare esservi il passaggio culturale che ci si aspettava ed è troppa l’adiacenza culturale con l’impostazione (errata) secondo la quale gli interventi edilizi alla fine “muovono” tutta l’economia della città e non solo quella di settore. Varazze smartcity significa investire in modo strutturale, permettendo un accesso straordinario alla rete web e permettendo una sicurezza e un controllo del territorio fondamentale. Onestamente per quanto Piazza Dante possa essere abbellita, pare un aspetto non così importante. La qualità della vita in città si fa con servizi moderni, sicurezza, investimenti alti nella cultura e nelle scuole con servizi all’avanguardia, si fa con tecnologie e procedure burocratiche rapide e semplici, si fa con politiche di sostegno economico alle giovani coppie residenti e ai servizi per le giovani famiglie. Certo qualcosa è stato fatto. Ma è evidente che se questi temi sono davvero una PRIORITA’ allora non è assolutamente abbastanza.

Su questo bisogna decidere. E non solo, più, a parole.

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Dic 14 2016

Segnaletica: buone notizie…strisce (nuove) per La Mola

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Dopo anni di abbandono della segnaletica stradale orizzontale qualcosa si muove. Bene.
Sono molti i post dedicati a questo problema che è diventato serio. Ieri nel quartire de La Mola e fino a S.Domenico, è stata rifatta completamente la segnaletica e la zona ha cambiato volto.
Più volte abbiamo ricordato come un piccolo investimento, oltre ad assicurare la necessità primaria di sicurezza stradale, significa presentare la propria città in modo pulito, ordinato e curato anche ben al di là della rilevanza economica dell’intervento.
Ora vediamo se il restyling procederà nelle altre zone cittadine, dove la situazione è critica a dire poco.
Un “regalo” di Natale per la sicurezza e l’ordine con il quale si presenta la città

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