Nov 22 2011

Spazio Aperto

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30 commenti




30 Commenti to “Spazio Aperto”

  1.   Marco.on 01 Dic 2011 at 14:07

    Un bell’argomento potrebbe essere il Molo del Surf.
    Abbiamo visite da parte di diversi stranieri e Varazze è ormai una località di riferimento per il surf.
    Come mai non esistono strutture recettive e le persone continuano a spogliarsi in mezzo alla strada?
    Valorizzarla No?

  2.   Parliamo di Varazzeon 01 Dic 2011 at 22:57

    Sinceramente ce lo chiediamo anche noi…e non troviamo una risposta. Triste no..?

  3.   Parliamo di Varazzeon 08 Dic 2011 at 21:17

    Sinceramente ce lo chiediamo in molti. Pare che tutti impunti di forza della citta’ (surf, passeggiata Europa, tradizione legata alla marineria, non interessino. Mah…

  4.   Anonimoon 05 Gen 2012 at 20:45

    ……siamo felici, ne sentivamo la mancanza….è tornato il caro vecchio sberleffo mio nonno in carriola ! mia nonna in carriola ! Varazze ha il suo sindaco in carriola!…ieri in tv, in città lui non si vede e si sente ma su un media nazionale eccolo !!!! era proprio lui…..il sindaco in carriola !
    Markus

  5.   Anonimoon 30 Gen 2012 at 19:52

    …..parcheggi ! pare incredibile ma a mio parere l’argomento perderà di interesse……delicato “nervo scoperto” dell’ amena cittadina, fonte di duelli rusticani tra residenti e vacanzieri, presto verrà dimenticato.
    Il setiment è quello che i pienoni “mai visti” di turisti, divìnteranno appunto…mai visti; complice un pò tutto il vorticare critico della crisi, della stanchezza, delle “palle piene” i parcheggi basteranno eccome…intendo per la quasi totalità dell’anno (a nulla servono gli ormai striminziti, sempre più brevi, periodi estivi).
    E dire che fino all’anno scorso, nel discorrere sotto l’ombrellone i partigiani della difesa varazzina paventavano addirittura di ticket di ingresso nella città……non sei residente ? vuoi entrare in città ? bene…fuori 5 euro !
    …..con nostalgia non ne parleremo più !
    Markus

  6.   Mae Vazeon 28 Apr 2012 at 14:58

    Anche noi avevamo dubbi sulla piscina ma non sapevamo dove trovr risposte ( http://maevaze.blogspot.it/2012/04/arrivera-la-piscina-sara-olimpica.html)
    Magari voi sarete in grado di fornircele.
    ossequi

    Ps mi scuso se ho postato anche in questo spazio ma non ero certo di dove potevo farlo

  7.   Parliamo di Varazzeon 28 Apr 2012 at 17:12

    Abbbiamo contattato alcuni addetti ai lavori (gestori) per avere un quadro preciso dei costi e a breve
    daremo un resoconto più preciso. Resta il fatto che la cifra di 3 milioni di euro è chiaramente insufficiente e questo lo capisce
    chiunque (nei tre milioni ci dovrebbe stare oltre ad una piscina nuova di zecca anche tutti gli spazi dei servizi interrati). Impensabile, tanto è vero che in Comune di parla apertamente di project financing (?!) sapendo perfettamente che i soldi non sono sufficienti.
    Chiederemo appunto ad addetti ai lavori non interessati, dall’alto della loro esperienza se – in linea di principio – potrebbero valutare un’ipotesi del genere.
    Purtroppo, conoscendo un pò i costi di gestione di una piscina, calcolando il necessario rientro del capitale anticipato dai privati e lasua remunerazione (questo in teoria), temo di sapere quale potrebbe essere la risposta…Teniamo conto che una piscina come quella di Arenzano, super sfruttata tutto l’anno dalle 8 di mattina alle 23 e con molto volontariato chiude ancora con del passivo.
    Grazie per averci scritt0!

  8.   Umbertoon 24 Mag 2012 at 13:34

    Buongiorno, vivo a Celle ed ogni giorno vado a Milano per lavoro in macchina, ho provato in ogni modo a fare car pooling (se qualcuno deve andare a Milano mi contatta e partecipa alle spese, spendendo meno che col treno) tramite siti specializzati ma sembra che l’iniziativa, comune in Lombardia, qui non sia proprio conosciuta. Potrebbe essere una bella iniziativa quella di organizzare il car pooling dal savonese a Milano/Torino. Grazie,
    Umberto Borrelli

  9.   Parliamo di Varazzeon 25 Mag 2012 at 08:07

    Signor Umberto. mi sembra un’ottima idea. Come lei sa l’unica esperienza di car pooling cittadino è (era) in corso a Genova ma pare che il “carrozzone£ di gestione sia diventato particolarmente oneroso. A Genpva gli iscritti aumentano e l’utilizzo delle auto diminuisce. La sua idea mi pare ottima e realsitica. Da parte nostra possiamo per chi lo desidera mettere in contatto diretto chi ha esigenze (che ci segnala scrivendoci) simili alla sua. Lo faremo subito mettendovi in contatto via mail.
    In secondo luogo proporremo ai Consigleri comunali più attenti di chiedere di aprire almeno nei Comuni di Celle e Varazze uno spazio sui siti istituzionali per segnalare esigenze simili e mettervi in contatto. I consiglieri agiranno subito credo, i Comuni non lo so ma noi ci proviamo più che volentieri.
    Grazie per aver scritto.

  10.   Markuson 30 Mag 2012 at 21:14

    …..e un altro ! record intendo….eh sì, dopo il "sindaco in cqarriola" e dopo la città dei box (non si costruisce e vede altro….box, garages, autorimesse dall’inestimabile valore per tenerci dentro una Fiat "marcia" da 5.000 euro oppure la…bici! ma si sà gli stutus simbol hanno loro prezzo….) siamo "quelli" senza campo sportivo, da calcio intendo (non che gli altri ci siano….) .
    Dopo la retorica da campanile (sulla distruzione del mitico Ferro) viene il magone….ma scusate : nessuno dice niente ! ?
    Complice la nostra coltura sportiva, non esiste una città, paese, frazione o aglomerato di casupole che non abbia un campo da calcio….nessuna ! fatevi un giro nell’entroterra, fermatevi nella più sperduta frazione….guardatevi in giro : chiesa, tabacchino e….campo da calcio (più o meno curato, più o meno in male arnese….ma c’è), se siete fortunati vedrete dei ragazzi che giocano….i nostri (ragazzi) invece devono pellegrinare a Celle Ligure o a Cogoleto (o meglio ce li dobbiamo portare..)…."dice" : ma faremo la piscina (!!!!????), infatti con la tradizione pallanuotistica di Savona ed Arenzano……correranno tutti a quella di Varazze….."dice" (di nuovo) : sarà per gli adulti, sportiva, riabilitativa o chissà cos’altro non sapendo che per avere una piscina "che tira" bisogna avere la squadra di pallnuoto ! con i chiari di luna a Varazze dubito se ne farà una…..di squadra eh ?
    Ora dico no ? il buonsenso dei nostri cari nonni….."prima di buttare una cosa, devi avere quella in sostituzione"…nella città dei record no !!! prima buttiamo giù il campo sportivo…poi (si vedrà, chi lo sà….oppure in politichese "è al vaglio"), poi….poi ne facciamo uno nuovo !
    Pertanto inchiniamoci a questa Amministrazione Comunale, a questo esempio mirabile di illuminata gestione, a questi (da tutti invidiati) amministratori locali ed uno per tutti…grazie "sindaco in carriola" !
    Markus

  11.   Umbertoon 05 Giu 2012 at 01:30

    Sabato scorso decido di fare una bella corsetta per arrestare (o almeno provarci) il dilagare della pancetta da quarantenne. Inforcate le scarpette parto da Piani di Celle in direzione Varazze, all’altezza del porto sono già affumicato come un salmone, respiro un attimo nel porticciolo per affrontare di nuovo gli scarichi, arrivato al Nautilus potrei essere venduto al trancio come speck, decido di rientrare prima di diventare un concentrato di elementi inquinanti e rientro in casa per tuffarmi sotto la doccia ed eliminare di dosso il catrame accumulato.
    L’indomani mi sveglio presto per evitare il tour in tangenziale, le cose vanno effettivamente meglio ma appena arrivato al porto mi accorgo che l’acqua è ricoperta da una sostanza oleosa giallastra che sciaborda sulle nobili chiglie insozzando il blue navy ed il fasciame d’ordinanza.
    Rientro col magone e, da novello cittadino rivierasco, eterno nomade, ex londinese, ex napoletano, ex romano, ex milanese mi chiedo: ma possibile che nessuno si accorga di possedere una miniera d’oro e di cavarne pietre gettando le pepite in discarica? Ma perchè non esiste, non dico una volontà politica perchè quella segue il vento dell’interesse personale, ma almeno una volontà popolare di valorizzazione dell’ambiente per lo sfruttamento economico? Perchè non sento mai parlare di progetti per spostare l’Aurelia alle spalle dei paese per renderli pedonali e fruibili? Com’è possibile che ad ogni mareggiata si riversino sulla spiaggia liquami di dubbia origine e di sicuro olezzo? Perchè sui lungomare, invece di trovare esclusivamente negozietti e ristoranti ci trovi gommisti, supermercati e uffici pubblici? Com’è possibile che nessuno pensi ad un servizio di navi taxy per genova? Com’è possibile che una struttura come il cottolengo giaccia lì abbandonata quando, a naso, con pochi lavori potrebbe fruttare diverse centinaia di posti di lavoro e qualche decina di milioni di fatturato, da subito? Boh! A me nel giro di un paio d’ore di corsetta sono venute una decina di idee, magari balzane, ma qualcosa s’è mosso. Se si attraversa il confine con la Francia si entra in un territorio non molto diverso dove centinaia di migliaia di persone vivono di turismo, qui si pensa solo a spennare il milanese ed il torinese, accontentandosi dell’ovetto di quaglia invece del tacchino ripieno. Per carità sono uno che la realtà locale non la conosce bene, ma certe cose ti fanno cadere gli zebedei, senza offesa per il liguri, perchè nel resto d’Italia, salvo rare eccezioni la situazione non è diversa. Saluti, il podista affumicato.

  12.   Parliamo di Varazzeon 05 Giu 2012 at 15:24

    L’esperienza della “affimicatura” è comune a molti. Per fortuna che non ha proseguito sulla Passeggiata Europa perchè vi sarebbero state altre “sorprese” non sempre positive…
    Sì, la sensazione che si abbia a disposizione grande potenzialità – nonostante tutto – sono robuste e concrete; diciamola tutta: è uno dei posti più belli d’Italia, ciò nonostante la sensazione altrettanto forte è che non vi sia il coraggio e l’intraprendenza sufficienti ed è un vero peccato. Certo il contesto burocratico e di sistema non aiuta di certo ma è anche vero il detto “aiutati che il ciel di aiuta…!”.
    Dovremmo partire proprio dal’offerta qualificata che non puo’ prescindere dalla cura ambientale: gestione rifiuti, gestione verde, gestione pulizia urbana, gestiore arredo e tutto questo senza neppure toccare il tema delle infrastrutture ancora più spinoso e drammatico. Con molto coraggio e competenze forse ce la si puo’ ancora fare ma probabilmente sarà l’ultimo tram che passa….
    Grazie per aver scritto!

  13.   zebrato1897on 05 Giu 2012 at 19:46

    bello questo blog….un servizio utile potrebbe essere un aggiornamento meteo… non tutti i lettori sono Varazzini d.o.c. in pianta stabile….che ne dite?

  14.   Parliamo di Varazzeon 06 Giu 2012 at 12:13

    Potremmo inserire un quadro di meteonews. Il problema è trovare siti seri e affidabili per una disciplina scientifica che in Italia vive di improvvisazione.
    http://WWW.meteogiornale.it è sicuramente il sito più professionale ed attendibile. Vediamo di accontentarla a breve.
    Grazie!

  15.   Valerio.on 06 Giu 2012 at 14:29

    Vorrei proporre un’argomento se mi è consentito.
    Titolo -Dov’è la Polizia Municipale?-

    I venditori abusivi controllano da tempo la passeggiata che va dal molo del Surf al Club Nautico e la Polizia municipale cosa fa?

    Sono forse un numero troppo esiguo per intervenire?
    Se si un’eventuale coordinamento con la Stazione dei carabinieri non potrebbe risolvere il problema?

    Il sindaco in qualità di Ufficiale di P.S. ( visto che a Varazze non vi è un dirigente della Polizia di Stato) penso possa organizzare con il comandante della Polizia Municipale e dei Carabinieri qualche servizio per arginare questo fenomeno. O no?

    Nel periodo estivo il numero dei reati, sopratutto dei furti aumenta in maniera esponenziale.

    Perchè dopo una certa ora non si vede più la Polizia Municipale?

    Non è mica l’ufficio anagrafe, che se la carta d’identità non la fai oggi la puoi fare domani.

    Perchè?

  16.   Parliamo di Varazzeon 07 Giu 2012 at 00:59

    Domande interessanti.Molto interessanti. I Poliziotti locali (alias Vigili Urbani che furono) dovrebbere essere 18 in pianta organica. Sicuramente più che sufficienti sulla carta. E’ già questo potrebbe rappresentare una sorpresa.
    La sensazione è che il clima interno sia tutt’altro che positivo e l’andazzo poco incoraggiante. Certamente – altra sensazione – è che non vi sia un grande rapporto con i Carabinieri in termini di stretta collaborazione e anche questo è un indizio non esaltante. Molte in passato i litigi sindacali interni e con le amministrazioni (spesso finiti sul giornale) che hanno lasciato un segno marcato sull’efficienza di un servizio che sarebbe da rivedere radicalmente.
    Grazie per il contributo interessante.

  17.   Himara Bottinion 27 Lug 2012 at 13:52

    Buongiorno,
    scusate, non ho trovato una voce contatti e non so a chi rivolgermi. Sono una giornalista, sto scrivendo un articolo su Varazze e ho trovato delle foto bellissime su questo blog. Vorrei sapere a chi chiedere per avere il permesso di pubblicarle sul prossimo numero della rivista Weekend In Auto.
    Ringrazio per la cortese attenzione
    Himara Bottini

  18.   paoghib1966on 27 Lug 2012 at 14:11
  19.   Ennioon 31 Mar 2013 at 21:31

    Motivo del mio intervento è il completo abbandono da parte degli organi competenti alla sicurezza dei turisti o cittadini che si avventurano in passeggiata a Varazze. Nei giorni scorsi mi trovavo a Varazze per trascorrere qualche ora piacevole ma purtroppo ho notato che la passeggiata è un mercato di venditori abusivi,la mia protesta non riguarda tanto questa attività clandestina ma la maleducazione di questi rivolta alle persone che passeggiano e non hanno nessuna intenzione di comperare.Quello che è accaduto a me e che penso accade anche ad altri si può considerare un’atto di violenza ed intimidazione;sono stato letteralmente bloccato da un’energumane che a tutti i costi voleva vendermi la sua merce e siccome io non volevo comperare questo bloccandomi la strada non aveva nessuna intenzione di farmi prosega uire,io non sono il tipo che si lascia spaventare da questi personaggi ma purtroppo ci sono persone che per paura comprano per liberarsi di loro.La mia domanda è:possibile che non vi sia nessuno che controlli e garantisca la sicurezza a tutte quelle persone che alla città potrebbro portare dei benefici anche economici? Le panchine sono per la maggior parte occupate da questi esseri e chi ne trova una libera non può sedersi perchè viene subito assalito e importunato.Non so le altre persone cosa faranno ma io sicuramente non metterò più piede a Varazze e cercherò un’altro posto dove ci potrà essere più tutela per passeggiare senza essere importunato.
    Grazie per lo spazio che mi è stato concesso.

  20.   Parliamo di Varazzeon 01 Apr 2013 at 12:51

    Sinceramente mi spiace dell’accaduto. LA situazione è endemica a Varazze più che in altre zone e la volontà di limitare il fenomeno è davvero limitata.
    Spero sinceramente ci ripensi. Varazze è bella e merita comunque di essere vissuta e visitata.
    La aspettiamo comunque ancora.
    A presto.
    Grazie per averci scritto.

  21.   Lorenzoon 16 Mag 2013 at 09:13

    Piccolo sondaggio: quanti e quali canali trasmettono il circuito del ciclismo femminile e a che ora? Sono un po’ ignorante…

  22.   Parliamo di Varazzeon 16 Mag 2013 at 20:57

    Sinceramente non lo so….

  23.   stefanoon 19 Mag 2013 at 15:38

    condivido la tua opinione sul buio spettrale di venerdì, tra parentesi anche via xxiv aprile si illumina parzialmente.
    sempre su via xxiv aprile é stato rifatto il manto stradale a macchia di leopardo, non sarebbe stato meglio farlo tutto??
    complimenti per il blog!!!

  24.   Parliamo di Varazzeon 20 Mag 2013 at 00:26

    Almeno sono sicuro do non aver avuto visioni “distorte”. Grazie per aver scritto!

  25.   bingobondageon 30 Set 2013 at 22:10

    A distanza di quasi due mesi dalla prima segnalazione al Comune di Varazze, autotreni, autoarticolati e rimorchi di varia natura continuano a stazionare impunemente sul Ponte Parasio e nelle aree adiacenti al campo d’atletica, costituendo un intralcio alla viabilità e un reale pericolo per i residenti e per i tanti giovani e giovanissimi che frequentano ogni giorno il campo del Parasio.

    Il sindaco Delfino (PdL) faccia osservare la legge (in questo caso il semplice codice della strada) e impedisca senza scuse o ulteriori attese l’occupazione di suolo pubblico da parte di questi mezzi pesanti.

  26.   marco di casanovaon 19 Nov 2013 at 12:56

    Vogliamo parlare dell’asfalto “nuovi” di San Pietro? Stà già cedendo !!!

  27.   riccardoon 25 Mar 2014 at 10:04

    ciao a tutti,pubblico anche in questo spazio la mia replica all articolo sull “invasione” dei biker a varazze comparso ieri 24/03/2014 sul secolo xix,replica che mi sono sentito di fare in quanto uno dei “responsabili” dell “invasione” in oggetto.
    Alla redazione del secolo xix di Savona
    e per conoscenza al sindaco di Varazze Giovanni Delfino
    vi scrivo in relazione all’articolo sui presunti(molto presunti) conflitti scatenati dalla sempre più massiccia presenza di biker lungo i sentieri Varazzini,articolo apparso il 24/03/2014 sul vostro giornale nelle pagine della cronaca savonese.
    Mi chiamo Dongo Riccardo,da molti conosciuto con il nick di BOAVISTA, e insieme a Lorenzo Frascara(entrambi facciamo parte dell ASD BIT,Beigua Insane Tribu) e piu sporadicamente altri volontari,da un po di tempo mi occupo del recupero e del mantenimento della rete sentieristica del primissimo entroterra Varazzino,in pratica tutta la zona alle falde del beigua che va da bricco delle forche al monte grosso, e giu fino a Sangiacomo,zona che abbiamo ribattezzato su imbeccata del noto giornalista del settore mtb Cristiano Guarco,particolarmente legato alla nostra zona ,VTA,vale a dire Varazze Trail Area. Leggendo il vostro articolo ho riscontrato svariate,mi si perdoni il termine ma non ne trovo di piu idonei,sciocchezze,la prima e piu eclatante sarebbe il presunto conflitto con gli altri soggetti che usufruiscono del territorio ed i residenti .Ora essendo io un residente ed avendo modo ovviamente di girare spesso in quella zona, mai e ripeto MAI, ho avuto modo di percepire questo tipo di clima,anzi quasi sempre per non dire sempre,con gli escursionisti ci si scambia un saluto e magari due parole ,senza contare che gli stessi sono ben felici di poter ripercorrere grazie alla nostra opera sentieri che con il passare degli anni si era andati a perdere completamente,vuoi per le frane vuoi per l invasione da parte degli arbusti e dei rovi. Leggo poi di un episodio specifico nel quale un biker si sarebbe introdotto nella chiesetta con bici al seguito…mi sia permesso di avere dei dubbi,ma anche fosse non vedo cosa possa voler significare,se anche un biker fosse completamente folle tanto da compiere un atto del genere,non e che per la proprietà transitiva questa follia sia da estendere e condividere con tutti gli altri biker,quello e un emerito imbecille chiaramente,ma quale categoria e completamente esente dall averne tra le proprie fila??vogliamo poi parlare del tentativo di beatificazione (nel quale io leggo tra le righe un ulteriore tentativo di discreditare i biker) di chi quei sentieri li percorre in moto???ehhh non fosse per il rumore…..MADDAIIII SUUU …..quanto ai residenti che tipo di problema potrebbero mai avere con i biker?? anzi ,se si guarda al di la del proprio naso non si puo non considerare che essi (i biker)siano senza ombra di dubbio una sorta di presidio aggiuntivo del territorio,una presenza indubbiamente virtuosa che non puo far altro che dissuadere la presenza di elementi negativi dal territorio stesso quali ladri,tossici,sbandati ecc,e considerando la sempre maggiore difficoltà da parte degli organi preposti a garantire la sicurezza dei cittadini,vuoi per i tagli alla spesa pubblica,vuoi per il sempre crescente numero di persone che delinquono,anche questo aspetto non e del tutto da sottovalutare,piu il territorio e presidiato e vissuto in maniera positiva,piu si tengono lontani certi tipi di problemi. Vogliamo poi parlare dell erosione alla quale va incontro il territorio in quella zona gia di per se martoriato,se le acque non vengono un minimo regimentate cosa che noi facciamo puntualmente manutenendo i sentieri??o di quanto siano i sentieri stessi,se tenuti in buono stato quindi facilmente percorribili importanti in caso di incendi fenomeno al quale ahimè sono ciclicamente esposti??ultimo ma non ultimo vorrei fare una considerazione di tipo turistico,si vada un po a chiedere ai vari bar,focaccerie,pizzerie quanto positivo sia il movimento, a maggior ragione nei periodi che vanno da settembre a giugno,periodi tipicamente di bassa stagione e di depressione economica per la nostra cittadina,chi viene a girare in bici fosse solo per la colazione pregiro o la birretta post giro(ma non e così,molti magari si fermano anche per una pizza o perché no,essendo rimasti positivamente colpiti dalla bellezza del nostro territorio,magari vengono una settimana a luglio con la famiglia)lascia comunque un contributo tangibile,da un po di tempo il sabato e la domenica il piazzale carlo alberto dalla chiesa e tutto un via vai di biker che partono alla volta del nostro entroterra,ce da esserne contenti ,cogliamo l occasione,in fondo basta volgere lo sguardo poco lontano da noi,alla vicina finale ligure per capire che i biker e l outdoor in generale possono muovere l economia di una paese come varazze,apriamo gli occhi e scrolliamoci di dosso pregiudizio ed ignoranza,non gettiamo alle ortiche l ennesima occasione ,noi rispetto ad altre realtà che con il movimento mtb ci campano non abbiamo nulla da invidiare.

  28.   Parliamo di Varazzeon 26 Mar 2014 at 00:05

    Ciao Riccardo grazie per aver proposto le tue riflessioni che fondamentalmente condivido. Come tutti fenomeni di questo tipo che operano in zone ambientalmente delicate occorre una disciplina, un codice “etico” se vuoi, del controllo e anche dell’ autocontrollo rigoroso. Se fate questo secondo me, questo sport può ricevere solo un convinto “Benvenuti”

  29.   ludovicaon 03 Ott 2014 at 15:34

    Volevo proporre a parliamo di Varazze le mie considerazioni su i posteggi riservati ai pendolari varazzini che ogni giorno si recano a lavorare in treno. Di questo si è parlato recentemente.
    Credo sia doveroso ringraziarli per aver rinunciato a un privilegio che la passata Amministrazione ha voluto riservare loro. Non è giusto che i pendolari siano considerati “aventi diritto” a usufruire dei posteggi nei dintorni del piazzale stazione ferroviaria. Meglio far posteggiare tutti (turisti, camper e occasionali).
    Il Sindaco Bozzano ha giustamente stabilito che provvederà a rimuovere i cartelli in modo che chiunque possa usufruire di tali posteggi e, poco importa, se alcuni, anche se non residenti, lasciano il mezzo settimane intere. Visto che i pendolari prima erano agevolati, ora provvederanno in qualche altro modo. Contenti loro…

  30.   Adelinaon 03 Mar 2016 at 10:02

    “O mare nero, o mare nero, o mare ne…”, e non canto la vecchia canzone di Lucio Battisti per parlare di Sanremo ma pensando ai Balneari.

    Ieri sera seguendo la trasmissione la Gabbia ho sentito i Balneari parlare delle Aste ed ho ripensato a quando l’anno scorso a Varazze durante un fine settimana venni "sensibilizzata" dal Gestore del bagno dove andavo.

    Dieci euro il costo di un ombrellone, che diventano cinque se si è già arrivati “a mezza giornata”. Tutto a discrezione del gestore. Scontrino? Fattura? Un miraggio.
    File disponibili? Le ultime. Tutte le altre sono prenotate da clienti abituali. Chissà se per i più fedeli è previsto il rilascio di una fattura.
    All’ora di pranzo. Su venti clienti, la cassa emetterà solo due volte carta. Il resto è un “via vai” di monetine e resti mai dichiarati. E’ la volta del nostro turno: due caffè e un gelato. “Tre e trenta”, precisa il signore che stavolta batte in cassa la cifra dovuta. Funziona così: soltanto il “piccolo” profitto si dichiara. Lo scontrino era il numero 21. Un numero troppo basso, erano già le due del pomeriggio, in una domenica di sole di fine giugno.

    Ora vi domando, ma questi signori che fino a pochi anni fa godevano del privilegio di non emettere scontrino lo sanno che ora è obbligatorio?

    Sentendoli fare le vittime ieri ho pensato: non ricordano che per anni hanno avuto vantaggi fiscali, hanno pagato concessioni irrisorie ed hanno fferto servizi pessimi?
    Nessuno sembra preoccuparsi o chiede spiegazioni. Possibile che questi signori che spesso dichiarano meno di un operaio e spesso pagano canoni inferirori a qualsiasi attività abbiano il coraggio di sentirsi vittime?

    Saluti una vostra lettrice.

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