Feb 14 2017

M5S: staccare la spina?

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Storie infinite di dimissioni, minacce, corna, love story e bugie in diretta tv. La storia del governo di Roma è oggettivamente grottesco. E’ così che naufraga il M5S che a differenza degli altri partiti aveva preso milioni voti in nome della purezza assoluta. E molta gente in perfetta buona fede ci aveva creduto: “il M5S non è come gli altri”.
Certo, ci sarà sicuramente la congiura internazionale e plutocratica contro il pregiudicato Grillo, il guru Casaleggio e C. ma quanto sta accadendo, mentre 3 milioni di abitanti stanno aspettando di essere governati, lascia a bocca aperta.
Una pochezza degna dei peggio partiti italiani con l’aggravante che i voti li si è presi urlando ai quattro venti “che noi siamo diversi, non siamo ladri ecc.”.
Chi li ha votati lo ha fatto onestamente, credendoci; chi invece i voti, il potere e le cariche con stipendio annesso, li ha presi, evidentemente no.
Esiste dunque una casta politica, che sul cavallo del M5S è salita al volo raccontando un pò di storie varie per poi perdersi per strada. Ci sono deputati (compreso il nostro locale) che non si sentono più da mesi evidentemente impegnatissimi nele lotte intestine.
Certo ci racconteranno che stanno lavorando per i cittadini h24…e come no come a Roma…

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Ott 26 2016

La congiura dei frigoriferi… no … delle strisce bianche

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Mentre tutta Roma si interroga preoccupata su chi sta a capo della cupola della congiura dei frighi avanzata dalla mitica sindaca romana Raggi (“Vedo tanti frigo vicino ai cassonetti dell’immondizia. Come fanno a portarli li? E poi spesso il frigo è già sfondato e graffiato, mi pare strano”. Alla esplicita domanda se ritenga li mettano lì apposta i frigo per sabotare l’amministrazione M5S, Raggi replica con un “Non lo so, però…”) per poi scoprire che dall’8 giugno è stato sospeso il servizio, a Varazze invece, continuiamo a chiederci se qualche omino, anche qui sempre con congiura annessa, passi di notte a cancellare le strisce bianche sull’asfalto, scomparse oramai da anni dalla pavimentazione stradale della città.
In alcuni salotti ben informati si vocifera che la strategia punti a stimolare la capacità immaginativa dei varazzini per la loro buona salute mentale.

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Set 04 2016

Roma, Raggi facci sognare. Dilettanti allo sbaraglio. L’On. Battelli che opinione avrà?

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Dopo alcuni anni mandando a fan… tutto e tutti (qualche volta certo, con ragione), per il M5S in mano alla consulenza ereditaria di Casaleggio e al leader già condannato per omicidio plurimo colposo e fustigatore morale a 360°, ecco che arrivano le prove d’esame.
Governare la città di Roma.
Dopo anni di malgoverno e malversazioni, di una città allo sbando.
Tutto sommato come sparare sulla Croce Rossa. Fare un poco meglio non sarebbe stato molto difficile.
E invece accade di tutto.
Tre settimane per nominare una Giunta comunale dopo l’analisi dei curricula. Come risultato la nomina come assessore all’ambiente di tal Muraro, una consulente per 10 anni della municipalizzata AMA Roma e dei vari presidenti per più di 1 milione di parcelle.
Apriti cielo nessuno sapeva niente.
Poi, ecco le nomine a capo di gabinetto della sindaca Raggi di un magistrato (Raineri) con stipendio da 220.000 euro ovviamente confermati, che dopo poche settimane scappa dimettendosi. Ecco le nomine del responsabile della segreteria della Raggi anche lui con stipendino da 80.000 euro, oltre a vari collaboratori da 80.000 euro sempre nominati dalla neo sindaca.
C’è anche l’assessore al Bilancio (Minenno) scelto sempre con i famosi curricula, che si dimette e scappa letteralmente dicendo che vi sono cose poco chiare.
All’ultima Giunta di ieri, la Raggi si presenta sorridente e dopo pochi minuti finisce in rissa con i suoi assessori che gli chiedono se è sulla luna o su marte e annunciano che “sto casino è già costato 5 punti percentuali nei sondaggi nazionali”.
Ovviamente ufficialmente si tratta di un complotto dei poteri forti plutomassonici che tramano contro, come sempre.
Un delirio, un incubo per una città di 2,5 milioni di abitanti in ginocchio che rischia il colpo di grazia firmato da un manipolo di populisti oggettivamente allo sbaraglio.
Il buon Grillo, fuori di sè annuncia un suo pronto intervento, poi forse preso dallo sconforto, rinuncia e non si fa vedere.
Roma pare diventata la Stalingrado del M5S ma purtroppo dalla parte di Von Paulus (tedeschi). Da parte dei vertici M5S e in particolare dell’onorevole locale varazzino il silenzio è assordante, nonostante i festeggiamenti VIP sul palco, a Roma, il giorno dopo la vittoria elettorale. Sarebbe invece interessante sapere il suo autorevole giudizio, purché non sia una copia di una velina dello studio associato d’immagine Casaleggio e C.

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