Feb 03 2017

Treni: se non basta dire “fermatevi”

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treni a Varazze
No, purtroppo non basta come fa oggi il sindaco di Varazze su Il Secolo XIX, appellarsi all’importanza del trasporto pubblico per invocare il fatto che i treni si devono fermare a Varazze. Non basta neppure spiegare che i treni che fermano a Varazze sarebbero utili per il “turismo”. Tutte verità, intendiamoci ma oggi come oggi, sono affermazioni di valore (condivisibili) che lasciano però il tempo che trovano. Proprio per questo motivo sono dichiarazioni inutili sapendo che saranno inutili.

Bisognerebbe affrontare la questione in modo un pò più moderno e concreto. Perchè è con i numeri che si portano i fatti dalla propria parte. Un esempio? Si potrebbe cominciare a proporre insiema ai Comuni della Riviera del Beigua una proposta unica invece che lavorando come al solito ognuno per proprio conto. Altro esempio? Si potrebbe mettere dei soldi sul tavolo contribuendo a sostenere i costi della fermata aggiuntiva. Ancora, si potrebbe proporre pacchetti con una compatecipazione economica a favore di Trenitalia. Si potrebbe fare un accordo con Trenitalia per pacchetti specifici sia di area (Riviera del Beigua) sia di città.

Beh, insomma i modi per affrontare la questione concretamente ce ne sono anzichè il consueto appello generico che non serve a niente se non a fare un pò di carta e depositare la sensazione di impotenza, più pericolosa che mai.

Un commento presente

Feb 02 2017

Treni tra Savona Genova, Varazze dimenticata

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Oggi nasce il Comitato dei Pendolari Savona – Genova. Invitiamo gli interessati a contattarci all’indirizzo email pendolarisvge@gmail.com per informazioni o per procedere con l’iscrizione gratuita. Più siamo, più contiamo!

https://www.facebook.com/pendolarisvge/

E’ nato un Comitato per il presidio degli utenti (parolone?) della tratta ferroviaria Savona-Genova. Negli ultimi tempi hanno pensato bene di riempirla di treni diretti tra le due “grandi città” (pensare a Savona viene da sorridere) che addirittura non si degnano neppure più di fermarsi nella quarta città della provincia. Tutto diretto. Certo. Ottimo. Ai pendolari “sfigati” non rimane che barcamenarsi tra treni che fermano a singhiozzo un pò quì e un pò là senza un criterio logico se non quello delle fermate a casaccio per accontentare un pò tutti. Ho un amico che lavora a Voltri che al mattino deve prendere un treno per Celle Ligure, per scendere poi a Voltri; al ritorno da Voltri deve scendere a Savona e poi prendere un treno per Varazze. Si commenta da solo.

Direi che l’esempio è esplicativo. Un tempo non era così. Varazze contava e i treni tra Savona e Genova facevano tutti o quasi fermata fissa a Varazze. Questo per 30 anni. Poi si è cominciato a suddividere le fermate tra Varazze, Cogoleto e Arenzano per arrivare all’attuale allucinante sistema. Ben venga dunque un Comitato di gente che paga il biglietto e vuole fare presente che non funziona come si è fatto in questi ultimi anni allungando i tempi di percorrenza dei treni locali per aumentare la puntualità…

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